Caserta, l’eccellenza casertana prof.ssa  arch. Rosa Carafa è nata al Cielo

CASERTA- La mattinata del 3 agosto 2026 si rivelata un triste giorno perché è nata al Cielo la Prof.ssa Arch. Rosa Carafa, eccellenza casertana molto nota e apprezzata come Donna, docente e architetto.

Sono molto dispiaciuto per questa triste notizia perché mi tocca personalmente, esprimo le più sentite condoglianze al figlio Vincenzo, a consorte e figlie, e alle famiglie Carafa e Guadagno.

FUNERALI CHIESA SANTI VITALIANO ED ENRICO

I funerali della professoressa Rosa si terranno saranno domani 4 agosto  2026 nella chiesa di San Vitaliano in via Renella (strada della residenza storica di casa Guadagno Carafa) alle ore 11,00.

Il mondo culturale, della società civile, politico e religioso si ritroverà domani al cospetto della salma per l’ultimo saluto terreno.

ROSA CARAFA

La Prof.ssa ed Architetto Rosa Carafa nasce a Caserta il 26 ottobre 1940 da Giovanni Carafa (Caserta, 23 marzo 1903 – 29 agosto 1995) e da Anna Scotti (Napoli, 1° gennaio 1904 – Caserta, 20 settembre 1989), che si sono uniti in matrimonio nel Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei.

Dalla loro unione nasceranno: Rosa, Giuseppe (21 giugno 1942), Silvia (18 novembre 1943), Giandomenico (16 aprile 1946) e Anna Maria (3 agosto 1950).

Lo studio biografico l’ho anticipato come scheda biografica nel volume X della collana editoriale Chi è? pagg. 132-137.

Il nucleo familiare viveva in Santa Barbara di Caserta alla via Tifatina, palazzo Carafa, poi con il tempo si è spostato in Via Napoli, oggi via Renella di Caserta.

MATRIMONIO CON GIUSEPPE GUADAGNO

In questo periodo, il 6 luglio 1970, nella chiesa di Sant’Angelo in Formis, con la celebrazione presieduta da Don Gabriele Troise, si unirà in matrimonio con il Prof. Giuseppe Guadagno (Firenze, 16 agosto 1940 – Caserta, 10 aprile 2015 – biografia di Michele Schioppa vol. III collana Chi è?) dalla cui unione nascerà Vincenzo (Caserta, 27 agosto 1973).

LEGAME FAMIGLIARE

A questa famiglia tutta mi lega affetto filiale e l’ammirazione per quanto fanno per lo studio e la promozione del territorio e la verità storica.

ORIGINE DI FAMIGLIA

Circa la famiglia d’origine di Rosa Carafa va ricordato che il padre ingegnere, dopo aver frequentato l’Accademia di Pola e il servizio alla Maddalena e Brindisi, si ritirò a Caserta dove fonda l’impresa Costruzioni con l’Ing. M.A. Fusco con cui ha realizzato importanti opere della ricostruzione post-bellica (Genio Civile, Palazzo degli uffici Finanziari, Unione Industriali, Palazzo Salvatores, Saint Gobain, Pastificio Amato (oggi Barilla) a Marcianise).

La famiglia era molto legata all’antico palazzo di Santa Barbara, non solo punto di riferimento per gli abitanti del borgo, ma anche per i parenti napoletani che durante la Seconda Guerra Mondiale erano qui ospitati, usava trascorreva le feste e le principali ricorrenze nella piccola frazione pedemontana.

INCONTRO CON GIUSEPPE GUADAGNO

Passando alla famiglia generata va ricordato che Rosa Carafa incontra Giuseppe Guadagno negli anni del Liceo.

STUDI E LAUREA

Rosa Carafa frequenta la Scuola elementare a Tuoro di Caserta, la Scuola Media “Giannone” a Caserta ed infine il Liceo Classico “Pietro Giannone” a Caserta, seguirà dunque la formazione accademica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” dove si laurea in Architettura il 18 aprile 1970, discutendo la Tesi dal titolo Un centro turistico a marina di Pisciotta.

L’impegno maggiore della tesi fu rivolto all’inserimento di tutto il complesso nel paesaggio che presentava una morfologia accidentata, ancora non manomessa da interventi speculativi.

ABILITAZIONE DI ARCHITETTO

Nello stesso mese di aprile 1970 conseguirà l’abilitazione alla professione di Architetto e quindi l’iscrizione all’Ordine degli Architetti di Napoli per poi passare all’Ordine di Caserta dal 30 dicembre 1980 con il numero 16.

Con il 1971 Rosa segue l’VIII Corso Internazionale di Prospezioni archeologiche (fondazione Lerici, Roma) con borsa di studio Cassa del Mezzogiorno.

Il neoarchitetto  nel settembre 1972 segue il XIV Corso di Studi Palladiani [Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio (CISA), Vicenza].

Nell’aprile 1974 Rosa consegue il Diploma di perfezionamento in Restauro dei monumenti presso la Scuola di Perfezionamento in Restauro dei Monumenti della Facoltà di Architettura di Napoli con la tesi: Rinnovamento urbano di un’area del centro storico napoletano: la zona di Pontecorvo-Montesanto-Pignasecca, delimitato dal Cavone, il corso Vittorio Emanuele, la Concezione a Montecalvario e la via Roma, ottenendo il massimo dei voti.

Nel luglio del 1975 Rosa ottiene l’iscrizione all’Albo della Cassa del Mezzogiorno come progettista e direttore dei lavori per le specializzazioni sia per l’urbanistica ed assetto territoriale che il restauro dei monumenti.

FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DELL’UNIVERSITÀ DI NAPOLI “FEDERICO II”

Dal 1970 Rosa sarà prima Addetta alle Esercitazioni, poi Contrattista quadriennale e quindi Ricercatore presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli “Federico II” dall’ottobre 1981 al 2009.

ATTIVITÀ SCIENTIFICA E PROFESSIONALE

Rosa Carafa per l’attività scientifica e professionale va detto che vanta le seguenti titolarità:

Nel 1980 è Fondatore e primo presidente dell’Ordine degli Architetti di Caserta; è membro di Enti Culturali a livello nazionale ed internazionale quale ICOMOS (International Council of Monuments and Sites), Istituto dei Castelli, Archeoclub, A.N.I.A.I..

Nell’inverno 1981 per incarico della Sezione Campana dell’I.B.I. partecipa al censimento dei danni del sisma sulle architetture castellane dell’area del “cratere” (Avellino).

CONSIGLIO SCIENTIFICO NAZIONALE DELL’ISTITUTO ITALIANO DEI CASTELLI

Dal 1990 è membro del Consiglio Scientifico Nazionale dell’Istituto Italiano dei Castelli e dal 2007 al 2009 è vicepresidente nazionale; dal 2007 è segretario nazionale dell’International Council of Monuments and Sites (ICOMOS) Comitato nazionale italiano.

DOCENZA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DI NAPOLI

Rosa Carafa ha svolto incarico di docenza presso la Facoltà di Architettura di Napoli insegnando: Storia dell’Architettura I;

dal 1990 al 1993 ed ancora Storia dell’urbanistica dal 1994 al 1997, ed ancora Storia della Città e del Territorio dal 1997 al 2004 ed infine Storia dell’urbanistica dal 2005 al 2009 e del Laboratorio di Sintesi finale.

ATTIVITA’ CONCORSUALI

La professoressa Carafa nel giugno 2001 è membro della commissione giudicatrice del Concorso di progettazione per l’intervento di “Recupero quartiere militare borbonico – l’altra Reggia – centro d’incontro tra culture diverse” bandito dal comune di Casagiove (Ce).

L’architetto Rosa Carafa il 31 maggio 2001 è membro della commissione giudicatrice del Concorso di progettazione per l’intervento di “Riqualificazione dell’area industriale dismessa ex-Moneta” bandito dal comune di Casalnuovo (NA);

ed infine, non per importanza, dal giugno 2012 al 2014 è stata Responsabile dell’area Servizi Tecnici del Comune di Cervino (CE).

ALTRE ATTIVITA’

A queste attività se ne aggiungono tante altre specificatamente legate a sodalizi di vocazione territoriale e/o comunque di promozione del territorio a cui ha aderito, o comunque ha collaborato anche con ruoli di responsabilità.

A queste le attività e collaborazione con lo Studio Associato di Architettura Carafa e Guadagno (CGA), fondato dagli architetti Rosa Carafa, Vincenzo Guadagno ed Enrico Carafa, che  da un quarto di secolo, da quando è nato, è un punto di riferimento nel settore.

CGA

Lo studio opera nel settore tecnico/progettuale, in particolare nel campo del restauro, avvalendosi delle prestazioni professionali di tecnici qualificati, regolarmente iscritti ai rispettivi Ordini o Collegi di appartenenza, in materia di urbanistica, opere strutturali, appalti pubblici, infrastrutture, impiantistica, meccanica di condizionamento, riscaldamento, trattamento aria, climatizzazione, valutazioni di impatto ambientale e prevenzione incendi.

Tra le numerose opere progettate e realizzate, a cui va la collaborazione di Rosa Carafa, particolare rilevanza meritano: il restauro del Castello di Sessa Aurunca, il recupero e rifunzionalizzazione del complesso ex Caserma Sacchi, il restauro del Castello di Ugento, mentre per un quadro completo bisogna consultare la sezione specifica del sito dello studio associato (link).

PREMI

Lo Studio CGA ha al suo attivo molti premi e riconoscimenti.

Oltre ai numerosi incarichi di progettazione e direzione dei lavori, lo studio partecipa a Concorsi a carattere Nazionale e Internazionale aggiudicandosi il primo posto, come ad esempio:

  • 2007 Concorso internazionale di progettazione per un complesso scolastico a Napoli.
  • 2002 Premio Terkas.
  • 2002 Concorso per gli Interventi di edilizia abitativa sostitutiva nel quartiere di Soccavo.

Numerose sono anche le partecipazioni ai convegni e le pubblicazioni.

PUBBLICAZIONI

Ricco e variegato è l’elenco e le tematiche delle pubblicazioni.

Per una visione d’insieme si riportano le seguenti principali pubblicazioni di Rosa Carafa:

con G. Guadano: Pompei Ercolano e Stabia: le città sepolte, Venezia, 1973.

Opere con S. Miraglia – A. Renella: Approccio metodologico allo studio della storia dell’architettura, Maddaloni, 1979.

Pubblicazioni con G. Sarnella: Un convegno di studio sul territorio a Maddaloni, in Rassegna ANIAI, n. 4 (1980);

Il centro storico di Maddaloni: storia e ambiente, in Maddaloni, Il centro storico – Analisi e Metodologie, Napoli, 1981;

Il castello di Maddaloni: una proposta di conservazione integrata (disegni di Franco Imposimato), Maddaloni, 1985;

La valle di Prata nella cartografia antica, in Convegno dei gruppi archeologici dell’Italia meridionale: Prata Sannita, 25-27 aprile 1986, Roma, 1988;

(a cura di) Il recupero di Casertavecchia: analisi dei significati e indirizzi di conservazione: tavola rotonda, 28 febbraio 1987, Sala dell’Unione degli industriali, Caserta, Capua, 1988.

I testi  con T. Colletta sono: Problemi per la conservazione dell’ architettura fortificata campana a seguito del sisma del 1980, in Esperienze di storia dell’architettura e di restauro, vol. 2 (a cura di Gianfranco Spagnesi), Roma, 1987;

Altre con G. Sarnella sono: Un’ opera inedita di G. Battista Nauclerio: la chiesa di S. Giovanni Battista in Maddaloni, in Napoli nobilissima: rivista di topografia ed arte napoletana, volume 28 (1989);

Casertavecchia, il castello, in Terremoto e restauro – dieci anni di esperienze, Caserta, 1990;

Residenze reali al mare: il Palazzo di Procida, in Bollettino del Dipartimento di Conservazione dei Beni Architettonici ed Ambientali, anno I, n. 2, 1991;

(a cura di) Il restauro dei Castelli nell’Italia Meridionale, atti del Convegno tenuto a Caserta il 10-11 marzo 1989, Caserta, 1991;

I testi con L. Santoro – A. Gallo – A. Sole sono: La conoscenza degli spazi aperti nella storia, in La Provincia di Napoli, supp. al n. 4/6 del 1992;

La topografia di Sessa medievale, in La chiesa di S. Agostino a Sessa Aurunca, Minturno, 1993;

Impegno della donna architetto nei progetti urbani e territoriali per una migliore qualità della vita, Ambiente e salute, anno VII, n.1,1993;

Una residenza fortificata trasformata nell’800: Maddaloni in Terra di Lavoro, in Castelli e vita di Castello, atti del IV Congresso internazionale Napoli-Salerno 1985, Roma, 1994;

I chiostri, un prezioso sistema di aree verdi all’interno della città, in Conservazione integrata e giardini storici, Restauro 127-128, 1994.

Le opere con A. Calderazzi sono: I castelli federiciani nell’Italia Meridionale, in Il treno federiciano, Catalogo della mostra a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli, Roma, 1994;

Il Restauro del Castello di Caserta Vecchia, in Dopo la polvere (a cura del Ministero dei BB.CC.AA.), Roma, 1994, T.III, pp.270-272;

Genesi e sviluppo di Caserta Nuova: secolo XVIII-XX, in Atti delle Giornate di studio per il 150° anniversario della traslazione del Capitolo Cattedrale, 15-18 Dicembre 1993, vol. 3, Napoli, 1995;

Due itinerari per il recupero dei territori dell’altipiano di Caserta Vecchia, in Rassegna ANIAI, n.3 1995.

Pubblicazioni con L. Morrica: Il recupero dei centri storici minori. Il caso di Guardia Sanframodi, Benevento, 1996;

I castelli dei Pandone tra Campania e Molise, in Per un ruolo delle opere fortificate nel territorio, atti del convegno tenuto a Bari il 27-29 maggio 1994, Bari, 1997;

La conservazione dei Centri Storici, in Tutela cosciente e umanizzazione, in Restauro n.140, 1997;

Le motte Calabresi, in Fortificazioni altomedievali in terra e legno (21-22 settembre 1966), in Castella n.60, 1998.

La collaborazione con A. Calderazzi ha portato a: La calabria fortificata, Vibo Valentia, 1999;

Ecco i testi con R. Fasanella: Disegni a soggetto calabrese presso l’ISCAG di Roma, Catanzaro, 2000;

Caserta: storia urbana dalla restaurazione borbonica al secondo conflitto mondiale, Caserta, 2001.

Ancora (a cura di) con G. Sarnella: Dalla reggia alla chiesa di S. Agostino, in Rassegna Aniai n.3 (2002);

Il sistema policentrico casertano, in Il piano di sviluppo socio-economico. premessa del piano territoriale di coordinamento della provincia di Caserta, cur. M. Ingrosso e A. Realfonso, Caserta, 2003.

Testo con C. Giannattasio: L’Episcopio di Falciano in Caserta: lettura stratigrafica della struttura (XV-XX sec.), in Teorie e pratica del costruire: saperi, strumenti, modelli, vol.4, Seminario internazionale di Ravenna, 27-29 ottobre 2005.

Altre pubblicazioni: Caserta nel Settecento, in Quaderni della biblioteca del Seminario di Caserta, cur. Associazione Amici del Seminario “Civitas Casertana”, vol.6 (2005);

Castelli e paesaggio: Problemi di conservazione e restauro, in Rivista di Terra di Lavoro: storia cultura società: bollettino ufficiale dell’Archivio di Stato di Caserta, anno I, n.1 (gennaio 2006);

S. Leucio: Collecini ed il “Sito Realeprima delle trasformazioni industriali, in Bollettino del Dipartimento di Conservazione dei Beni Architettonici ed Ambientali, numero 1, 2006;

Il Restauro del Palazzo del Cardinal Cicada ad Atri, in Archeologia città paesaggio, cur. R.A. Genovese, Napoli, 2007;

Vicende storico-urbanistiche del territorio caiatino, in Archivio storico del Caiatino, Anno 5 (2007);

Il convento di S. Francesco di Paola e la chiesa di S. Maria via Coeli in S. Maria C. V., in Quaderni della biblioteca del Seminario di Caserta, cur. Associazione Amici del Seminario “Civitas Casertana”, vol.8 (2008);

Il convento domenicano di Sessa Aurunca: interventi e scoperte, in Civiltà aurunca: rivista trimestrale di cultura, Anno 29, n.91/92 (luglio-dicembre 2013).

INNUMEREVOLI RELAZIONI

L’architetto Rosa Carafa al suo attivo ha una presenza innumerevole a convegni e seminari anche come relatore.

I CASTELLI D’ITALIA: UNO SGUARDO D’INSIEME

“I Castelli d’Italia: uno sguardo d’insieme”, è stato uno degli ultimi convegni a cui ha partecipato Rosa Carafa.

L’evento fu organizzato da Leo Donnarumma e dal Gruppo Giovani della Sez. I Castelli della Campania – IIC dell’Istituto Italiano dei Castelli, e si tenne nei giorni 17 e 18 novembre, presso Castel Nuovo Museo Civico Napoli.

Rosa Carafa relaziono sui “Castelli e fortificazioni in Terra di Lavoro”.

CASTELLI SVEVI E ANGIOINI

Tra le ultime presenze segnalo quella del 6 marzo 2026 con la relazione “Castelli Svevi e Angioini” nell’ambito della XX edizione del ciclo seminariale di studi  (febbraio giugno 2026) dell’Istituto Italiano dei Castelli: “Le architetture fortificate della Campania”.

Era già stata relatrice per lo stesso ciclo in occasione dell’edizione del 1 marzo 2024 e ancora prima il 18 febbraio 2022.

INNER WHEEL CAPUA ANTICA E NOVA CASERTA

Molti sono i coinvolgimenti della sua eccellenza, tra cui quello della partecipazione alla commissione di premiazione dei vincitori della “Borse di Studio per giovani Talenti” promosso da Inner Wheel Capua Antica e Nova Caserta  di cui è presidente la dott.ssa Silvana Cicala  e patrocinato da DADI-unicampania.

OPERE SUL PIANO PROFESSIONALE

Sul piano professionale si possono raggruppare in tre macro voci le principali progettazioni e realizzazioni curate dall’Arch. Rosa Carafa: progetti per enti pubblici [1], progetti per soggetti privati [2] ed infine direzioni enti pubblici [3].

ALLIEVA DI ROBERTO PANE E DI ROBERTO DI STEFANO

Rosa Carafa è stata allieva di Roberto Pane, storico, docente e fondatore della Facoltà di Architettura di Napoli, e di Roberto di Stefano, fondatore della scuola di Restauro dei Monumenti di Napoli.

LUCIO SANTORO E LUCIO MORRICA

L’architetto Carafa ha condiviso l’attività di ricerca sui castelli con il Prof. Lucio Santoro, docente di Storia e di Restauro Urbano, e con l’Arch. Lucio Morrica, Professore di progettazione presso la Facoltà di Architettura, con il quale sono state condivise ricerche e tesi di Laurea sul recupero di edifici e centri storici.

AMICIZIE

Nel corso della sua esperienza di vita, familiare, accademica e professionale Rosa Carafa avrà modo di stringere un particolare rapporto di amicizia con l’Ing. V. Di Girolamo e l’Ing. B. Massa, con i quali fonda nel 1972 lo Studio Dolmen e organizza il Centro Studi R80.

GIOVANNA SARNELLA

Rosa Carafa a partire dal 1985 con l’Arch. Giovanna Sarnella  (Napoli, 28 maggio 1933 – Caserta, 2 novembre 2018 – biografia di Michele Schioppa vol. X collana Chi è?), fonda lo Studio Carafa e Sarnella; con l’attivissimo presidente Rosalbino di Fasanella d’Amore all’interno dell’Istituto Italiano dei Castelli, con l’Arch. Margherita Asso, già Direttrice della Reggia di Caserta e poi Soprintendente Cagliari, L’Aquila e Venezia.

STUDIO ASSOCIATO CARAFA GUADAGNO

Come accennato nell’ultimo quarto di secolo, dopo la scomparsa dell’architetto Giovanna Sarnella, Rosa Carafa con il Vincenzo Guadagno ed Enrico Carafa dà vita allo Studio Associazione Guadagno Carafa CGA.

MESSAGGI DI CORDOGLIO

Tra i primi a condividere la triste notizia della morte dell’architetto Carafa è stato il prof. Marcello Natale con cui nel 1999 la stessa Rosa Carafa diede vita al Coordinamento delle Associazioni Casertane (COASCA).

Ecco il messaggio di cordoglio del prof. Natale come COASCA:

NECROLOGIO  DEL COASCA

«Il Coordinamento delle Associazioni Casertane (COASCA) comunica la scomparsa della socia e vicepresidente Rosa Carafa.

L’architetta Carafa lascia un vuoto profondo per le sue qualità professionali, umane e sociali.

Illustre docente di Storia dell’Urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Napoli, è stata la prima donna presidente dell’Ordine professionale casertano e la prima in Italia alla guida di un albo specialistico.

Ha ricoperto incarichi di assessore in diversi comuni della Terra di Lavoro.

Fondatrice dello Studio Associato di Architettura Carafa e Guadagno, con sede a Caserta, si è distinta per progetti innovativi di architettura di rilievo nazionale.

Nel 1999 ha fondato il COASCA insieme a Vera Cammarota, Tilde Fusco, Corrado Caiola, Marcello Natale e Rosanna Zitelli, assumendo l’incarico di curare il settore urbanistico.

A lei si devono anche le osservazioni al Preliminare del Piano Urbanistico del Comune di Caserta.

Negli ultimi tre mandati, con l’elezione di Marcello Natale alla presidenza, è stata nominata vicepresidente del Coordinamento insieme all’avv. Mario Giardinetto.

Il COASCA si unisce al dolore della famiglia Guadagno».

DON BIAGIO SAIANO

Don Biagio Saiano, amico di famiglia, in Pellegrinaggio per Lourdes, non potrà presenziare ai funerali come fece undici anni or sono con il prof. Giuseppe Guadagno, ma si stringe alla famiglia e con i suoi pellegrini offrirà preghiere per la cara Rosa e la famiglia in questo momento di dolore terrena e gloria celeste per la risurrezione in Cristo.

MAESTRO ANTONIO BARCHETTA

«La notizia mi è giunta come un fulmine a ciel sereno.

Dopo la donazione della chiesa di Santa Maria del Carmine alla mia associazione ebbi un incontro con Rosa.

Mi confermò che con l’amica Giovanna Sarnella non sono riuscite a studiare la chiesa.

La invitai a venire a vedere la chiesa ma  a causa di un malore non fu possibile.

In un secondo incontro mi raccontò come era il quartiere all’epoca della costruzione della chiesa del Carmine.

Una gentilezza unica e una grande competenza.

Riposa in pace».

ARTURO CERRETO

L’architetto Arturo Cerreto, del Comune di Maddaloni, così la ricorda:

Con lei ho discusso la mia tesi di laurea, dopo averla conosciuta nel gruppo Archeologico Calatino.

Ha redatto il Piano di Recupero del Centro Storico di Maddaloni, dopo le sue pubblicazioni sul centro storico di Maddaloni, spesso condotte insieme al compianto arch. Sarnella, mia insegnante al Liceo”.

CORDOGLIO DELLA SOPREINTENDENZA CASERTANA

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Caserta e Benevento e il soprintendente arch. Prof. Mariano Nuzzo partecipano al lutto delle famiglie Carafa e Guadagno.

Ecco il testo del messaggio condiviso sui social:

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento esprime profondo cordoglio per la scomparsa dell’architetto e professoressa Rosa Carafa, autorevole protagonista della cultura architettonica casertana.

Docente e ricercatrice presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, studiosa della storia dell’architettura, della città e del territorio, ha dedicato la propria attività professionale e scientifica alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico, con particolare attenzione alla città di Caserta e al territorio campano.

Già presidente dell’Ordine degli Architetti di Caserta, componente del Consiglio scientifico dell’Istituto Italiano dei Castelli e attivamente impegnata nell’ICOMOS, ha rappresentato per generazioni di studiosi, professionisti e studenti un punto di riferimento per competenza, passione civile e rigore scientifico.

Il Soprintendente Mariano Nuzzo e tutto il personale dell’Istituto si stringono con affetto alla famiglia e, in particolare, al figlio Vincenzo, esprimendo le più sentite condoglianze”.

CANCELLIERE E DIRETTORE DELL’ARCHIVIO STORICO DIOCESANO

Don Giuseppe Di Bernardo, Cancelliere e Direttore dell’archivio storico diocesano della Diocesi di Caserta, appresa la triste notizia ho così espresso il proprio cordoglio:

Salutiamo la Dottoressa e Professoressa Rosa Carafa, architetto di esimio valore, cristiana fervente, collaboratrice in svariate occasioni per approfondimenti, studi, monografie… del nostro Archivio storico diocesano.

Condoglianze alla sua famiglia a me tanto cara in quanto, in anni passati, sono stato parroco di Santa Barbara di Caserta, località natia della cara estinta”.

GENERAZIONE AURUNCA

Eco il messaggio di cordoglio di Generazione Aurunca:

Caserta/Sessa: lutto per la scomparsa dell’Arch. Rosa Carafa, luminare del settore e donna di profondi valori morali. Il suo rapporto con il Territorio Aurunco è stato intenso sia professionalmente che umano. Gli impeccabili lavori di ripristino del Castello Ducale, le collaborazioni amministrative con il Comune di Sessa Aurunca e per la partecipazione al Rotary Club di Sessa Aurunca con il suo mai dimenticato consorte arch. Giuseppe Guadagno. Generazione Aurunca invia le condoglianze alla famiglia”.

PROF.GIUSEPPE DE NITTO

Ecco il ricordo del prof. Giuseppe de Nitto:

Rosa Carafa già nel nome ricorda una delle famiglie più antiche e illustri del nostro territorio.

L’ho avuta a fianco nel convegno per i 150 anni della traslazione della cattedrale di Casertavecchia (1992/93); e ancora per il 2° volume della storia di Caserta edito da Paparo.

Qui fece un’analisi storica e topografica di Caserta rimasta esemplare per gli studi successivi.

Assidua e stimatissima collaboratrice della Soprintendenza, ha compiuto vari lavori, tra cui ricordo il restauro de castello di Casertavecchia.

Come non ricordare la sua rigorosa professionalità, la semplicità che distingue le persone di qualità!

Giuseppe de Nitto”.

ANTONIO MEREU

Ecco il ricordo dell’architetto Antonio Mereu:

Una persona di grande spessore, sotto ogni punto di vista. Discreta e riservata, dotata di un’eleganza innata e di una gentilezza fuori dal comune.

Un’architetta che ha donato moltissimo alla città di Maddaloni, contribuendo, con le sue scoperte, i suoi studi e la sua instancabile attività di ricerca, ad arricchire il patrimonio di conoscenze e a riscrivere importanti pagine della storia e dell’evoluzione della nostra comunità.

Quando faceva sosta presso il G.A.C. (Gruppo Archeologico Calatino), si rimaneva ammaliati dalla sua straordinaria cultura, dalla profondità delle sue conoscenze e dalla pacatezza con cui sapeva condividere il suo sapere. Ogni  incontro era una lezione di storia, di umanità e di amore per il territorio. Aveva la rara capacità di mettere chiunque a proprio agio, trasmettendo la sensazione di conoscere quella persona da sempre.

A noi, che abbiamo avuto il privilegio di incontrarla in un periodo tanto difficile quanto significativo, quello del terremoto, resta soprattutto un sentimento di profonda gratitudine. Grazie, Rosa, per ciò che hai donato a noi, allora giovani e desiderosi di apprendere, contribuendo in modo determinante alla nostra formazione culturale e umana. Ma, soprattutto, grazie per il  patrimonio di conoscenze che hai lasciato alla città di Maddaloni.

Grazie ancora Rosa”.

ANTONIO TEDESCO

Ecco il ricordo del prof. Antonio Tedesco di Maddaloni:

“Con la dipartita dell’Architetto Rosa Carafa, insigne studiosa della Storia, della Cultura, dell’Arte e dell’Urbanistica di Terra di Lavoro, anche la città di Maddaloni perde un punto di riferimento particolarmente significativo e prestigioso. Alla nostra città ha lasciato diversi studi sul nostro centro storico, sul nostro castello, nonché indicazioni e consigli sul miglioramento generale della città, arricchendo così il nostro bagaglio di saperi e conoscenze. Le dobbiamo molto. A lei un particolare grazie per quanto è riuscita a fare”.

SALUTO TERRENO

Il saluto terreno alla cara Rosa Carafa ci sarà domani mattina alla chiesa dei Santi Vitaliano ed Enrico in via Renella a Caserta alle ore 11.

CORDOGLIO DELLA REDAZIONE DELL’ECODICASERTA

La redazione dell’Eco di Caserta e in primis il Direttore Luigi Ferraiuolo si stringono al dolore della famiglia Carafa Guadagno e in particolare abbracciano fraternamente Vincenzo e la sua famiglia.

NOTE AL TESTO PER LE OPERE SUL PIANO PROFESSIONALE

[1] Si riportano le attività principali della prima categoria, indicando le annualità, l’ente pubblico di riferimento e l’oggetto di intervento:

2000

2000, Comune di S. Maria Capua Vetere (CE), – Convenzione incarico del 11/09/2000 n.8413, Progettazione definitiva delle opere di completamento, ristrutturazione e restauro della ex Casa Comunale;

2002

2002, Comune di Atri (Te), Ristrutturazione Palazzo Cardinal Cicada e area archeologica annessa;

2003

2003, Provincia di Caserta, Recupero e restauro del complesso edilizio “Opere Pie” in Caiazzo per l’ubicazione del Liceo Scientifico e dell’I.T.G.;

2003, Comune di Arienzo (CE), Sistemazione di Piazza Mercato e piazza S. Agostino (I e II lotto);

2005

2005, Comune di S. Maria Capua Vetere (CE), Progettazione esecutiva delle opere di completamento, ristrutturazione e restauro della ex Casa Comunale (I lotto), (II lotto) e (III lotto);

2005, Comune di Sessa Aurunca (PIT DOMITIO), Restauro del Castello Ducale e realizzazione del museo civico di Sessa Aurunca Progetto Esecutivo (I lotto), (II lotto) e (III lotto);

2005, Comune di Carinola (PIT DOMITIO), Recupero, Restauro Conservativo e Rifunzionalizzazione dell’episcopio di Ventaroli, Coordinatore dei consulenti tecnici;

2007

2007, Comune di Caserta, Lavori di recupero dell’ex Caserma Sacchi- 1° lotto funzionale;

2008

2008, Comune di S. Maria Capua Vetere (CE), Progetto di completamento e restauro della ex Casa Comunale;

2009

2009, Comune di Caserta, Lavori di recupero dell’ex Caserma Sacchi – 2° lotto funzionale e 3° lotto funzionale;

2009, Comune di Sessa Aurunca (PIT DOMITIO), Restauro del Castello Ducale e realizzazione del museo civico di Sessa Aurunca;

2011

2011, Comune di Sessa Aurunca , Riqualificazione Largo Cappuccini;

2012

2012, Comune di Casapulla (CE), Realizzazione impianti fotovoltaici su immobili di proprietà comunale;

2013

2013, Comune di Ugento (LE), Restauro, Recupero e Rifunzionalizzazione Del Castello Di Ugento (Le) – Area Museale;

2015

2015, Comune di Tiggiano (LE), Restauro e valorizzazione del Palazzo Baronale di Tiggiano da adibire a sale esposizione mostre, formazione e consulenza nel settore agricolo ed ambientale (Daucus: casa delle colture e del paesaggio agricolo e salentino)”.

[2] Per la seconda categoria si riporta le attività principali indicando l’annualità, il soggetto interessato e l’intervento:

2001

2001, Famiglia Sorice, Consolidamento e Restauro del Palazzo Sorice via Roma 219 – Arienzo Caserta (legge 219 del 14/05/1981);

2006

2006, Domenico Giannelli, Rosalbino e Massimo Fasanella d’Amore di Ruffano, Restauro, Recupero e Rifunzionalizzazione del Castello di Ugento (Le);

2006, A.T. Pasquale Mastrominico, Progettazione esecutiva, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di offerta, ed esecuzione dei lavori di riqualificazione del Museo Campano di Capua (Ce);

2007

2007, EDILARS s.r.l. – ARTHESIA s.r.l., Castello di Carlo V – Città di Lecce – Progetto di restauro dell’ala sud e ala ovest con le gallerie e rivellini;

2008

2008, A.T. Pasquale Mastrominico, Comune di Sessa Aurunca – Restauro del monumento “Ponte Ronaco”, sistemazione e riqualificazione ambientale dell’area circostante e via d’accesso”;

2008, EDIL ATELLANA – COOPERATIVA ELETTROMECCANICA SUD, Comune di Capua – “Contratto Di Quartiere II – Programma innovativo in ambito urbano”;

2010

2010, S.A.V.A. & C. srl – SIEME srl, Appalto a corpo per l’affidamento della Progettazione Esecutiva e della esecuzione dei Lavori di Realizzazione e adeguamento funzionale dell’immobile di proprietà del Comune di Aversa (Ce) sito alla Via Castello N°24, denominato Ex “Scuola Media Manzoni” da destinare a Residenza Universitaria e strutture a servizio delle esigenze culturali degli Studenti Della Seconda Universita’ Di Napoli (Polo Di Aversa);

2010, A.T. Pasquale Mastrominico, Restauro, allestimento e valorizzazione del complesso monumentale comprendente il Duomo, il museo del Duomo di Ravello, le sue pertinenze esterne e realizzazione di un teatro all’aperto;

2010, Francesco Verazzo, Intervento di ristrutturazione edilizia di un fabbricato sito in Capua alla via S. Tommaso;

2011

2011, MAR.SAL IMMOBILIARE S.r.l., Procedura aperta per l’appalto “Lavori di recupero edilizio dell’ala sud dell’immobile ex ospedale Mazzoni per completamento del polo Universitario Piceno”;

2011, Francesco Verazzo, Restauro e risanamento conservativo del Teatro Mugnone , I lotto funzionale;

2012

2012, Domenico Giannelli, Rosalbino e Massimo Fasanella d’Amore di Ruffano, Restauro, Recupero e Rifunzionalizzazione del Castello di Ugento (Le) – Area Museale;

2013

2013, SALENTODAMORE scarl, Restauro, Recupero eRifunzionalizzazione Del Castello Di Ugento (Le) – Albergo e scuola di cucina;

2015

2015, COOPERATIVA ARCHEOLOGICA, Affidamento di Progettazione esecutiva ed esezuione lavori per la messa in sicurezza delle Regiones I,II,III;

2015, PERILLO COSTRUZIONI, Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria ex art. 63 del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e ss.mm.ii.” presso la sede di Napoli dell’ANBSC;

2015, COOPERATIVA ARCHEOLOGICA, Messa in sicurezza dei fronti di scavo e mitigazione del rischio idrogeologico nelle regiones I, III e IX, IV e V del sito archeologico.

[3] Per la terza categoria, ovvero gli incarichi dirigenziali si riporta l’annualità, l’ente la direzione di riferimento:

2004

2004, Comune di S. Maria Capua Vetere (Ce), Progettazione esecutiva delle opere di completamento, ristrutturazione e restauro della ex Casa Comunale (I lotto), (II lotto) e (III lotto);

2006

2006, Comune di Caserta, Lavori di recupero dell’ex Caserma Sacchi- 1° lotto funzionale e 2° lotto funzionale;

2006, Comune di Arienzo (Ce), Sistemazione di Piazza Mercato e Piazza S. Agostino I° e II° lotto;

2006, Comune di Sessa Aurunca (PIT DOMITIO), Restauro del Castello Ducale e realizzazione del museo civico di Sessa Aurunca (I lotto) e (II lotto);

2008

2008, Comune di Caserta, Lavori di recupero dell’ex Caserma Sacchi- 3° lotto funzionale;

2011

2011, Comune di Sessa Aurunca (PIT DOMITIO), Restauro del Castello Ducale e realizzazione del museo civico di Sessa Aurunca (3° lotto);

2012

2012, Comune di Sessa Aurunca , Riqualificazione Largo Cappuccini;

2012, Comune di Casapulla (CE), Realizzazione impianti fotovoltaici su immobili di proprietà comunale;

2014

2014, Comune di Ugento (LE), Restauro, Recupero e Rifunzionalizzazione Del Castello Di Ugento (Le) – Area Museale;

2014, SALENTODAMORE scarl, Restauro, Recupero e Rifunzionalizzazione Del Castello Di Ugento (Le) – Albergo e scuola di cucina.

Lascia un commento