CASERTA – Viaggiare in treno si sa è certamente il modo più sicuro ed ecologico a nostra disposizione. Negli ultimi anni, però, spostarsi su ferro sta diventando spesso un’odissea. Ritardi, cancellazioni, sovraffollamento rendono il viaggio un’ esperienza a dir poco negativa. Ieri la cronaca ci ha raccontato della tremenda esperienza vissuta dai viaggiatori a bordo del treno Italo rimasti in trappola nei vagoni sotto il sole cocente, senza alcuna possibilità di aprire i finestrini.

Il treno Italo 9928, infatti, transitato da Caserta alle ore 10:14, è arrivato a Milano con circa un’ora di ritardo. Il ritardo pare essere stato causato da un guasto elettrico sul nodo ferroviario a sud della stazione di Milano. La conseguenza di ciò ha costretto i passeggeri, numerosi dei quali provenienti da Caserta, a rimanere bloccati per un’ora in vagoni chiusi e arroventati dal sole, privi di aria condizionata. Molti hanno avvertito malori e, una volta giunti in stazione, hanno dovuto ricevere cure mediche.
Il problema principale risiede nell’impossibilità di aprire i finestrini: così i viaggiatori diventano come topi in trappola, con la temperatura interna che ha superato i 40 gradi e con i bagni fuori uso. L’Italo 9928 collega la Puglia al Piemonte, effettuando la tratta Bari Centrale – Torino Porta Nuova; parte da Bari alle 06:50 e arriva a Torino alle 16:40.
