MADDALONI (Caserta) – Domani pomeriggio alle ore 16 presso la chiesa parrocchiale Santa Maria Madre della Chiesa di via Padre Pio in Maddaloni verrà celebrato il trigesimo di Michele Zimbardi (recentemente ricordato in occasione della sua Nascita al cielo: Maddaloni, la città e il Villaggio ricordano Michele Zimbardi, 1° allievo ed ex di don Salvatore). Parenti, amici e conoscenti saranno nuovamente insieme per ricordare questo grande uomo, adorato marito, padre e nonno oltre che grande amico di tutti.

La sua storia è legata a don Salvatore d’Angelo e al Villaggio dei Ragazzi.
Michele Zimbardi (Maddaloni 25 maggio 1941 – Maddaloni 5 febbraio 2022) nasce da Vincenzo e Gabriella Magliocca, nel quartiere “Pignatari” lo stesso di don Salvatore d’Angelo, Salvatore Cardillo e altri protagonisti della sua storia di vita e della città di Maddaloni. Nella Casa del Fanciullo poi Villaggio dei Ragazzi si forma e da grande tornerà a formare gli ospiti e gli studenti, oltre a occuparsi periodicamente dalla manutenzione.

Qui consegue la Licenza Tecnica Industriale e poi poco più che adolescente conseguire il Corso CIME a Messina di Tornitore, con altri ex allievi. Da qui profilandosi la necessità di andare a lavorare a nord o all’estero nasce l’idea di don Salvatore, grazie all’amico Giulio Andreotti e non solo, di fare aprire uno stabilimento della Face Standard Spa di Maddaloni. Sarà questa visione profetica un elemento di riscatto della città per diversi decenni. Il tempo di rendere concreta l’iniziativa, Michele Zimbardi e i pochi altri che con lui erano andati fuori regione a formarsi, per poi essere destinati al nord Italia o all’estero, furono chiamati a lavorare nel nuovo stabilimento e a formare gli altri dipendenti. Michele Zimbardi sarà assunto il 16 novembre 1961 alla Face Standard Spa di Maddaloni con qualifica di operaio di 5 categoria tecnica (Ccnl Metalmeccanico) con mansione di tornitore meccanico e vi resterà aumentando di livello e responsabilità fino al 1992[1].

Per la vita privata Michele Zimbardi troverà l’amore stesso presso la Face Standard nella signora Apollonia Del Piano (Casoria il 29-01-1943.) con cui si unità in matrimonio a Casoria il 07-05-1966 nella Parrocchia San Mauro Abate e dalla cui unione nasceranno Vincenzo, Luigi e Gabriella.
Uomo buono e sempre disponibile, ottimo marito e padre presente, nonno affettuoso.

Michele è stato punto di riferimento non solo per la sua famiglia ma anche per gli ex allievi del Villaggio dei Ragazzi di cui è stato rappresentante e ottimo organizzatore fino all’ultimo sodalizio da cui guidato dal 2013 denominato “Nuova Associazione Ex Allievi – don Salvatore d’Angelo”. Sotto la sua guida furono organizzati diversi raduni anche se il più significativo quello del 1981 con oltre 400 presenze da tutta Italia e dall’estero.
[1] Nel tempo cambierà la denominazione della azienda e i livelli, nel 1979 lo troviamo per le Industrie Face Standard operaio specializzato di 5 categoria tecnica e successivo passaggio nel 1987 a qualifica di intermedio di 5 categoria. Nel 1990 con la Alcatel Face Standard Spa è intermedio di 5 categoria e sempre nel 1990 con la Alcatel Face Spa avviene il passaggio a qualifica di impiegato di 5 categoria e nel 1991 con la Alcatel Italia Spa è impegnato di 5 categoria. Uscirà dall’azienda il 31 agosto 1992 con la qualifica di impiegato di 5 categoria Ccnl metalmeccanico con mansione di responsabile manutenzione macchine. Il 24 luglio 1992 una commovente lettera di saluto e ringraziamento viene concessa a Michele con la firma di tutti i dipendenti. Il 5 ottobre 2004 l’azienda, che nel frattempo aveva preso la denominazione Mf Componenti srl, consegna a Michele un attestato professionale con le seguenti caratteristiche personali e professionali: «Elemento di ottimo rendimento, che seriamente ha espletato le mansioni a lui affidate nelle carie fasi professionali all’interno dell’azienda e si è distinto per la costanza al lavoro. Particolarmente dotato di senso di responsabilità ed applicazione al lavoro, ha tenuto costantemente al servizio dell’azienda e dei colleghi le conoscenze maturate nel corso degli anni, risultando un punto di riferimento anche per i più giovani. Con il suo naturale equilibrio ha contribuito a creare armonia nell’ambito aziendale, instaurando con tutti ottimi rapporti umani e proficue relazioni professionali. La lunga esperienza maturata e la predisposizione all’aggiornamento ne hanno fatto un lavoratore particolarmente competente nel campo della lavorazione meccanica in ogni sua fase e secondo le diverse tecnologie».
