MADDALONI (Caserta) – Anche con gli Esami di Stato 2020/21 il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni si può considerate, senza ombra di dubbio, un “Istituto di Eccellenza Statale”. A dirlo sono i numeri, vediamoli: degli 80 candidati del Liceo Classico e Classico Europeo, sezioni A, B, C D, E, si sono registrati ben 16 candidati maturi con 100 e lode e 15 candidati maturi con 100. Gli esami di Stato della Scuola Secondaria di I grado, invece, hanno certificato 11 licenziati con 10 e lode, 22 con 10, 27 con 9, 34 con 8, 20 con 7 e solo 4 con 6 mentre l’Esame Integrativo della Scuola Primaria si è svolto il 14 giugno scorso con Esito Positivo. Quindi, i risultati ottenuti si possono assolutamente definire molto soddisfacenti e tutto ciò è merito, da una parte, dell’impegno e della serietà degli alunni, dall’altra, di una scuola e di un corpo docente che è riuscita a organizzare il proprio intervento educativo, proponendosi come esempio formativo di ottimo livello. Al di là dei meri voti, non sono mancati per i grandi del Liceo, gesti di amicizia che sono riusciti a commuovere: tutta la classe si è ritrovata ogni giorno all’ingresso del Convitto per sostenere i compagni sotto esame. E per molti di essi all’uscita del Convitto è arrivato il classico mazzo di fiori, per celebrare la fine di un grande e impegnativo percorso. Grande soddisfazione anche per il rettore dirigente scolastico, prof. Rocco Gervasio, che ha organizzato gli spazi da utilizzare per gli esami in presenza nei minimi particolari e con grande rigore, prestando somma attenzione alle indicazioni del Comitato tecnico scientifico riguardo alla tutela della salute pubblica. Dopodiché, si è pensato ad organizzare una giornata da ricordare per i liceali, da festeggiare e gioire dopo cinque anni trascorsi insieme. Infatti, la tanto attesa “Festa dei Diplomati” dell’anno scolastico 2020/2021 degli alunni del Liceo Classico e del Liceo Classico Europeo “G. Bruno” di Maddaloni, si è svolta nella splendida serata del 5 luglio scorso, alle ore 19:30, nell’affascinante chiostro settecentesco del Convitto Nazionale Statale.







Questo, per l’occasione, arricchito del palco (abbellito con fiori, piante, microfoni e casse acustiche) e di un centinaio di comode sedie (disposte a debita distanza per le norme anti Covid -19) per i graditi ospiti: autorità locali, docenti universitari e gli 80 alunni diplomati. Molti sono stati i parenti e gli amici degli studenti festeggiati che sono intervenuti all’organizzatissimo evento perché non hanno voluto perdere l’occasione di vedere i loro cari indossare l’elegante toga e cappello nero con un grazioso cordoncino d’oro ricamato dalle valenti e disponibilissime guardarobiere del Convitto, completa di foulard celeste. All’ingresso, i graditi ospiti che hanno varcato l’artistico e antico portale dell’Istituto (creato dall’ingegno di Lonardo Petrosino nel 1738) hanno potuto notare due eleganti manichini che vestivano pregiati abiti del mille settecento, di stoffa originale e ottima fattura, disegnati e creati dai bravissimi studenti di Moda e Costume del Liceo Artistico Statale di San Leucio sotto l’attenta guida dai loro valenti docenti e prestati al Convitto per la suddetta serata di premiazione.Tutti quelli che hanno avuto la fortuna di essere presenti, sicuramente, hanno assistito ad un evento unico nel suo genere e che è stato volutamente riproposto dall’ottimo, instancabile e lungimirante Rettore Dirigente Scolastico del prestigioso e glorioso Istituto scolastico maddalonese, prof. Rocco Gervasio, al suo secondo anno di direzione anch’esso ricco di grandi soddisfazioni. L’apertura della Festa è stata sancita dalle meravigliose e melodiose note dell’ormai famosa e pluripremiata Orchestra Junior del Convitto, diretta dagli storici maestri, prof. Luigi Pascarella e professoressa Domenica Papa. I brani di successo che hanno proposto e riscosso numerosi e scroscianti applausi dal meraviglioso pubblico astante sono stati: Marcia The King, Marcia Francesca, Inno alla gioia, Inno di Mameli e Inno al Convitto. Subito dopo, come da programma annunciato, il rettore Gervasio ha aperto ufficialmente la serata ringraziando tutti gli intervenuti e illustrando loro i motivi che hanno portato all’allestimento della stupenda “Festa dei diplomati”, nata anche per richiesta esplicita degli alunni stessi per stare insieme e gioire del traguardo raggiunto anche con i loro docenti e continuare, nello stesso tempo, una tradizione consolidata nel tempo e molto sentita da tutti: rettore, docenti, educatori, alunni e personale tutto dell’Istituto.



Il rettore Gervasio ha ricordato ai presenti che diversi di questi alunni hanno iniziato il loro meraviglioso percorso scolastico, durato 13 anni, partendo dalla Scuola Primaria interna, proseguendo con la Secondaria di I grado e concludere con la maturità del Liceo Classico o Classico Europeo. Questo fatto è molto significativo perché vuol dire che le famiglie nutrono nei confronti del Convitto una fiducia assoluta sia nel contesto di grande serenità che esso offre ai suoi studenti per una buona crescita umana e sociale, sia nel qualificato personale docente ed educativo, che risultano sempre attenti ai loro bisogni e alle loro esigenze ai fini di una solida crescita culturale ed educativa che li prepara per affrontare in modo ottimale gli studi universitari. Continuando, il rettore Gervasio, ha esternato la sua completa felicità nel dirigere da due anni questa magnifica scuola e di esserne onorato, di scoprire giorno dopo giorno l’amore verso di essa, verso il “bello” trasmesso dai suoi ragazzi e dai loro docenti, della sua ricca storia, fatta anche di tradizioni, antiche e recenti, e che si offre ad un territorio che non ha eguali. Inoltre, ha voluto applaudire e dire bravi, più volte, ai suoi amati 80 studenti per i loro sacrifici patiti anche durante quest’anno scolastico, per la loro capacità, maturità e resilienza dimostrata dopo ogni incidente di percorso dovuto a casi di positività al Covid -19 e il conseguente ritorno alla didattica a distanza, la sofferenza patita per la lontananza dalla scuola, dai loro docenti e dai loro compagni di classe. Poi, ha invitato sul palco, per un indirizzo di saluto, il sindaco di Maddaloni, sig. Andrea De Filippo, orgogliosamente ex studente del Liceo Classico “G. Bruno”. Egli ha ricordato con nostalgia il suo esame di Stato, le sue tensioni, le sue emozioni, le sue incertezze, le sue esperienze e rivede negli sguardi dei giovani diplomati gli stessi sguardi dei suoi compagni di classe che, oggi, rivestono ruoli molto importanti e di grande responsabilità nella nostra società. L’augurio che il sindaco ha rivolto ai giovani presenti è quello di continuare il loro percorso scolastico universitario e impegnarsi molto nello studio per raggiungere gli obiettivi prefissati e anche di darsi da fare per migliorare la nostra comunità che ha tanto bisogno di giovani preparati per garantire a tutti un benessere economico e sociale migliore. L’intervento del prof. Antimo Cesaro, dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, delegato alla Cultura dal Magnifico Rettore, ricordando il suo esame di Stato, molto difficile perché trattava della versione terribile della “Settima lettera di Platone” che parlava delle tre qualità necessarie per fare politica, e essendo pessimista, che difficilmente si integrano tra loro: intelligenza, onestà e voglia di fare politica. Tornando ai giovani diplomati, forti del bagaglio culturale maturato nel nostro Liceo Classico, ha augurato loro di fare un lungo e fruttuoso percorso universitario con l’auspicio di vedere molti di loro allievi nelle aule dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” che offre molti corsi interessanti quali Giurisprudenza, Scienze Politiche, Lettere ed altri ampiamente conosciuti con l’Orientamento portato avanti dalla prof.ssa Marianna Pignata in collaborazione dei docenti bruniani e anche per fare sinergie tra le varie istituzioni scolastiche del nostro territorio e migliorarlo. La suddetta prof.ssa Pignata, Delegata all’Orientamento del Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli, nel suo breve intervento, ha voluto ringraziare il rettore Gervasio, il prof. Luigi Cristillo e gli alunni liceali che hanno partecipato con successo al suddetto Dipartimento di Giurisprudenza e per la magnifica esperienza vissuta tanto da ricevere dai suoi colleghi moltissimi complimenti. Molto breve è stato anche l’intervento di Padre Edoardo Scognamiglio, Teologo presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, il quale si è limitato solo a dare dei buoni consigli ai festeggiati, cioè, di non pensare ad accumulare tanti titoli di studio ma di ben riuscire nella vita, di essere belli, perché essere così ci dà la capacità di riconciliarci con il prossimo. Inoltre, attraverso un detto arabo che paragona lo studente al seme che, prima o poi, anche in condizioni sfavorevoli, germoglierà in tutta la sua vitalità e bellezza.



Molto interessante è stato l’intervento del prof. Cristillo, decano dei docenti del Liceo Classico e Classico Europeo annessi al Convitto, al quale il rettore Gervasio ha delegato il compito di ringraziare, anche a nome dei colleghi, i giovani studenti che molto hanno sofferto il periodo della Didattica a Distanza (DAD), della presenza al 50% in classe e all’impegno profuso nella preparazione dell’Esame di Maturità. Così, ha ringraziato anche i docenti Universitari Vanvitelliani del Dipartimento per la loro proficua e intensa collaborazione all’Orientamento per il post diploma. Infine, il rettore Gervasio ha invitato sul palco i rappresentanti delle Studentesse e degli Studenti per testimoniare la loro esperienza quinquennale personale e del gruppo classe presso il Convitto, per i ringraziamenti e per gli affettuosi saluti a tutti i docenti, educatori, personale tutto e rettore per la loro massima disponibilità dimostrata sempre e in ogni momento della loro permanenza al Convitto. Esauriti gli interventi in programma, il rettore Gervasio ha invitato sul palco il sindaco De Filippo, la prof.ssa Pignata e il prof. Cristillo per iniziare la cerimonia di consegna degli attestati ai giovani diplomati. Per finire, il rettore ha ringraziato i volontari dell’Unione Nazionale Arma Carabinieri – U.N.A.C. – Onlus di Maddaloni che hanno collaborato e vigilato con estrema professionalità nel chiostro summenzionato al rispetto della distanza di sicurezza interpersonale tra i graditi ospiti dettato dal DPCM vigente. Infine, ha offerto un gradito, ricco e gustoso buffet a tutti i partecipanti alla sentita e partecipata cerimonia di premiazione, dopodiché, la festa è continuata con musica e balli ad opera dei giovani diplomati del Bruno.

