
NAPOLI – Effettuata ieri nei Comuni sopra indicati un’operazione di controllo straordinario interforze contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti industriali, artigianali e commerciali.
L’attività è parte degli interventi c.d. di “secondo livello” (cioè effettuati da pattuglie congiunte dell’Esercito e delle Polizie Municipali, integrate per l’occasione dai Carabinieri), secondo le direttive delineate dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nell’ambito della Cabina di regia “Terra dei Fuochi” e condivise in apposite riunioni tecniche coordinate dal Prefetto di Napoli con il Prefetto di Caserta e i vertici delle Forze di Polizia delle due province.
Il 16 Febbraio sono entrati in azione 06 equipaggi per un totale di 16 unità interforze, nelle località e nei siti in cui abitualmente vengono abbandonati e quindi conferiti in modo illecito i rifiuti sul territorio, controllando 01 attività imprenditoriale e commerciale, 04 persone identificate, di cui 01 denunciate tra lavoratori rei di illeciti ambientali e 01 sanzionate, 14 veicoli controllati, 02 veicoli sequestrati, sanzione commiata euro 3.200,00, attività svolta con il supporto dei droni dell’Esercito.
In particolare durante uno dei controlli, gli assetti preposti hanno arrestato in flagranza l’autore di un rogo di rifiuti tossici pericolosi appiccato in zona Giugliano in Campania.
Questa nel dettaglio la composizione degli equipaggi in campo: Raggruppamento Campania dell’Esercito su base 7° reggimento bersaglieri, Carabinieri Stazione di San Gennaro Vesuviano (Na), Carabinieri Stazione di Villa Literno e la Polizia Municipale di Marano di Napoli (Na).ÂÂ Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati.
