Maddaloni, Esami di Stato 2019/20: grande soddisfazione al Convitto Nazionale “Giordano Bruno”

MADDALONI (Caserta) – A fine anno scolastico una delle attese più intense è quella legata al voto. Con gli Esami di Stato 2019/2020 il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” di Maddaloni si può considerate senza ombra di dubbi un “istituto di eccellenza statale”. A dirlo sono i numeri, vediamoli: 8 candidati maturi con 100 e lode e 17 candidati maturi con 100.

Questi i primi dati significativi che mi onoro scrivere per illustrare la storia della maturità 2019/20 considerata da tutti “anomala” sotto molti punti di vista, una maturità che rimarrà nella memoria collettiva di ciascuno e di tutti.

Dopo varie incertezze sulle modalità di espletamento, gli studenti, alla presenza di docenti interni e del solo Presidente esterno, si sono cimentati in un’unica prova orale suddivisa in cinque parti che, partendo dalle discipline di indirizzo e da documenti di italiano, attraverso un colloquio multidisciplinare, è terminata con l’esperienza di PCTO (ex ASL) e con il percorso di Cittadinanza e Costituzione.

La maturità 2020 al Convitto Nazionale Statale “G. Bruno” è ufficialmente iniziata il 17 giugno alle ore 8:30 con la I commissione, presidente Raffaela D’Isando, composta da 39 alunni della 5 A e 5 B del Liceo Classico Europeo.

I 5 studenti del primo turno si sono presentati a scuola 15 minuti prima dell’orario di convocazione per evitare tutte le possibilità di assembramento.

Studenti e accompagnatori – massimo uno per candidato – hanno indossato la mascherina e firmato un’autodichiarazione sul loro stato di salute.

Quello che è partito il 17 giugno scorso è stato un esame di maturità più snello rispetto a quello degli altri anni.

Come già scritto, il MIUR lo ha semplificato per far fronte all’emergenza coronavirus eliminando le prove scritte con solo la prova orale da sostenere nel rispetto di tutte le misure di sicurezza previste (la commissione e il candidato hanno indossato la mascherina rimanendo a distanza di due metri).

Il colloquio del candidato è durato 60 minuti ed è stato valutato fino a un massimo di 40 punti mentre per i restanti 60 punti la commissione ha tenuto conto dai crediti maturati dal candidato nel triennio.

L’anno anomalo e le condizioni difficoltose legate alla didattica a distanza in cui gli studenti hanno affrontato la preparazione per l’esame di Stato facevano temere molto. Invece, tutto è andato per il meglio al Liceo Classico e Classico Europeo del “G. Bruno”, dove gli esami orali, passando anche attraverso i 17 alunni della 5 A, XVI commissione, presidente Barbara Parillo, si sono conclusi sabato 27 giugno, alle ore 11:30, con i 24 alunni della 5 B facenti parte della VIII Commissione, presidente Luigi Suppa.

Alla fine, i risultati ottenuti si possono assolutamente definire molto soddisfacenti. Infatti, quasi il trenta per cento dei maturandi ha ottenuto il massimo della valutazione, merito da una parte dell’impegno e della serietà, dall’altra di una scuola e di un corpo docente che è riuscita a riorganizzare il proprio intervento educativo, proponendosi come esempio formativo di ottimo livello.

I numeri del LICEO per gli ESAMI DI STATO è chiaro: 8 CANDIDATI MATURI CON 100 E LODE e 17 CANDIDATI MATURI CON 100.

Al di là dei meri voti, non sono mancati infine gesti di amicizia che sono riusciti a commuovere: nelle quinte del Classico e Classico Europeo, tutta la classe si è ritrovata ogni giorno all’ingresso del Convitto per sostenere i compagni sotto esame. E per molti di essi all’uscita del Convitto è arrivato il classico mazzo di fiori, per celebrare la fine di un grande e impegnativo percorso.

Grande successo anche per i piccoli campioni del primo ciclo: per loro l’esame, a differenza degli studenti liceali, è stato online, con la discussione di una tesina. Ma tutti i docenti hanno notato la serietà e lo sforzo profuso da loro in questo esame che sarà ricordato come “l’esame del coronavirus.”

Anche qui i numeri sono chiari per la Scuola Secondaria di Primo Grado che con gli ESAMI DI STATO ha indicato: 6 LICENZIATI CON 10 E LODE, 26 LICENZIATI CON 10 e 32 LICENZIATI CON 9.

Grande soddisfazione anche per il rettore dirigente scolastico, prof. Rocco Gervasio, che ha organizzato gli spazi da utilizzare per gli esami in presenza nei minimi particolari e con grande rigore, prestando somma attenzione alle indicazioni del Comitato tecnico scientifico riguardo alla tutela della salute pubblica.

Significativo è stato un post pubblicato giorni fa da Giovanni, un alunno cresciuto nel nostro Convitto Nazionale sul suo profilo Facebook, che recitava: “Ringrazio ogni singola persona incontrata in questi anni: i docenti, gli istitutori, i collaboratori scolastici ed i compagni, tutti elementi imprescindibili nel mio processo di crescita. Ho sempre considerato il Convitto “G. Bruno” una scuola diversa dalle altre per il modo di essere: una grande famiglia ed è ciò che più mi mancherà. Proprio per questo sono orgoglioso di aver frequentato e poi rappresentato questo istituto che resterà per sempre un pezzo indelebile della mia vita, così come tutti i legami e le amicizie create in questi bellissimi anni”.

Per finire, ringrazio i volontari dell’Unione Nazionale Arma Carabinieri-U. N. A. C. – Onlus di Maddaloni che, dal 17 al 27 giugno, hanno collaborato attivamente, in prossimità del Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno”, al rispetto della distanza di sicurezza interpersonale.