Maddaloni, gli studenti del Villaggio e la Giornata della Memoria vittime innocenti delle Mafie

MADDALONI (Caserta) Giorno del ricordo alla Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni. L’Associazione LIBERA MEMORIA , nata nel 1995, con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e il COMITATO DON PEPPE DIANA, nato nel 2006 per  non dimenticare il martirio di un sacerdote morto per amore del suo popolo, hanno promosso, in collaborazione con la Fondazione Villaggio dei Ragazzi,  “la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle Mafie”. La vittima assegnata alla Fondazione è stato il compianto Franco Imposimato, barbaramente ucciso  l’11 ottobre del 1983 mediante un attentato trasversale portato a termine da una connection tra Mafia e Camorra, il cui scopo  era quello di intimidire suo fratello, il giudice Ferdinando Imposimato, che stava indagando su Cosa nostra e sulla  Banda della Magliana.

Presenti alla manifestazione: il Sindaco di Maddaloni, nonché Commissario straordinario della Fondazione, Rosa de Lucia, il referente provinciale dell’Associazione Libera Memoria, Alessandra Tommasino, lo psicologo formatore del Comitato Don Peppe Diana, Francesco Diana, il figlio di Franco, Filiberto Imposimato. Il giovane, oggi più che trentenne, all’epoca dell’assassinio aveva appena  7 anni, ha testimoniato con commozione il tragico evento che ha colpito la propria famiglia davanti ad una folta e attenta platea di studenti che frequentano le IV° classi del Liceo Linguistico Europeo e dell’Istituto Alberghiero delle scuole della Fondazione. “Questa giornata in ricordo delle vittime di mafia – afferma il Commissario de Lucia –  deve essere un incentivo per i nostri giovani studenti affinché perseguano la strada della legalità, sempre”. Le iniziative realizzate durante la giornata dai tantissimi ragazzi della Fondazione che hanno ricordato i caduti per mano della mafia e detto “no” al silenzio dietro cui si protegge la criminalità organizzata, sono state: la piantumazione di un Ulivo nel verde adiacente la Fontana dei Tritoni della Fondazione come simbolo di pace e ricordo delle vittime di mafia. Il dibattito serrato tra relatori e studenti sul tema dell’evento.  L’accensione di una fiaccola ad indicare l’auspicio di un Paese “illuminato” dalla legalità e dalla giustizia. L’intensa mattinata si è conclusa con un flash-mob organizzato dagli studenti e il lancio in cielo di tanti palloncini bianchi.

In esito alla manifestazione, il commissario della Fondazione, l’ing. Rosa de Lucia, anche in relazione ad un appuntamento pomeridiano che ha visto il coinvolgimento del dott. Carlo Borgomeo Presidente della “Fondazione con il Sud”, che ha dichiarato: “Esprimo il mio più vivo ringraziamento alle maestranze della Fondazione Villaggio dei Ragazzi, impegnate per la realizzazione dei due eventi tenutisi al “Villaggio” nella giornata odierna: la manifestazione in ricordo delle vittime delle mafie e la presentazione del libro dell’ex sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Marco Rossi Doria, sulla scuola. Mi compiaccio altresì per il comportamento, la disciplina e la serietà mostrata per l’occasione dai nostri splendidi alunni”.