VILLA LITERNO (Caserta) – Nel corso della notte tra il 19 e 20 gennaio u.s., i Carabinieri del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto ROZSNAI Daniel Romeo, cl. 78, rumeno. L’uomo è stato accusato di “maltrattamenti in famiglia e lesioni personali” ai danni della 33enne moglie convivente, sua connazionale. Non era la prima volta che il 37enne la picchiava. Evidentemente la vittima, non ha resistito all’ennesima aggressione e si è, quindi, rivolta ai carabinieri.
Tutto è iniziato nel corso della tarda serata del 19 gennaio u.s. allorquando il ROZSNAI, per futili motivi, rientrato a casa ha prima minacciato la donna e poi l’ha ripetutamente colpita con calci e pugni. L’intervento di una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Villa Literno, giunta presso quell’abitazione su richiesta della donna, ha evitato il peggio. L’uomo, infatti, è stato prima bloccato e poi arrestato dai militari dell’Arma. La donna, a seguito dei maltrattamenti, è stata sottoposta alle cure mediche del caso presso la clinica Pineta Grande di Castelvolturno (CE), cavandosela con pochi graffi.
L’arrestato, in attesa del rito direttissimo, è stato sottoposto in regime di detenzione domiciliare presso l’abitazione di Villa Literno. Nel pomeriggio di ieri 20 gennaio il ROZSNAI Daniel Romeo, è stato nuovamente arrestato dagli stessi carabinieri, in flagranza di reato, per “evasione dagli arresti domiciliari” poiché sorpreso per strada, a diverse centinaia di metri dall’abitazione in cui era stato sottoposto agli arresti, sprovvisto di autorizzazione. Questa volta per il 37enne si sono però aperte le porte della casa circondariale di Napoli Poggioreale.
