Marcianise, fallimento Polo della Qualità: prima udienza preliminare il 18 novembre

MARCIANISE (Caserta) – Ci sarà il prossimo 18 novembre la prima udienza circa il fallimento del Polo della Qualità, il centro che doveva racchiudere le eccellenze del nostro territorio e che, invece, si è rivelato l’ennesimo capitolo nero della nostra provincia.

Otto manager, imprenditori e membri del consiglio di amministrazione del Polo della Qualità rischiano di finire sotto processo per questa storia. Doveva essere il fiore all’occhiello della nsotra economia, un volano, una invidiata vetrina del made in Terra di Lavoro, ma tutto ciò non è stato.

I pubblici ministeri Maurizio Giordano ed Alessandra Converso hanno infatti chiuso le indagini sul fallimento ed hanno inviato al giudice per le udienze preliminari la richiesta di rinvio a giudizio a carico di:

Guglielmo Aprile (presidente del consiglio di amministrazione del Polo della Qualità);

Cesare Bertoli (amministratore della Snuyo Spa); 

Francesco Di Gennaro (socio di maggioranza della Fnuyo spa);

Giuseppe Di Gennaro (azionista di maggioranza della Fnuyo spa);

Antonio Landolfi, Alfredo Morelli e Renato Morelli (membri del consiglio di amministrazione);

Francesco Pellone (consulente contabile del Polo della Qualità).

L’inchiesta sulla bancarotta fraudolenta è nata a seguito della dichiarazione di fallimento, avvenuta nel 2010, del Polo della Qualità ed ha permesso di scoprire un guadagno di circa 3 milioni di euro ottenuto da soci ed azionisti della Fnuyo che, dopo aver comprato i terreni dove è stata poi realizzata la struttura, pagandoli circa 17 euro al mq, li ha rivenduti, dopo un breve lasso di tempo, al Polo della Qualità a circa 48 euro al mq, guadagnandoci, dunque, 3 volte il prezzo di mercato.