VENEZIA – Il questore Vincenzo Roca, stava rientrando nel suo alloggio di servizio nel centro storico, situato nella palazzina che ospita il commissariato San Marco, quando ha sentito le grida disperate di una donna e un forte odore di benzina. E’ stato il primo dirigente ad evitare che la brutale aggressione di un romeno ai danni della ex e del datore di lavoro di lei, titolare del bar Il Piccolo Teatro, si trasformasse in tragedia.
Il tutto è successo in Campo San Lorenzo, a pochi passi da un night club, attorno alle 22.30 di ieri. Costantin Carol Kocze, 36enne, stringeva in mano un accendino ed era fuori di sé: ad armarlo di tanta vendetta, la gelosia, il rancore, e la rabbia per la decisione presa della moglie, sua connazionale, di lasciarlo dopo anni di botte, soprusi, e sperpero di denaro al gioco d’azzardo.
Tutte angherie che la donna aveva “sopportato” per il bene dei due figlioletti fino alla rottura e alla riappacificazione da nemmeno un anno.
Ora Kocze è in carcere con l’accusa di atti persecutori. Ad arrestarlo gli agenti delle volanti chiamati a supporto dallo stesso questore al termine di una lunga trattativa con il 36enne.
