CASERTA – A Casola, Pozzovetere, Sommana, Casertavecchia, le cataste di legna erano già pronte da tempo, prima che il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, annunciasse l’emanazione di una ordinanza contro i falò di Sant’Antonio. Questa mattina, però si è passati ai fatti. Le cataste di legna, solo legna, sono state sequestrate e rimosse dalle piazze del Quartiere di Casertavecchia. Gli abitanti dei paesi, sono attoniti, perchè sono convinti che questo è il primo passo verso la “distruzione delle antiche tradizioni” che nulla hanno a che vedere con il continuo inquinamento che ha determinato la Terra dei Fuochi. Falò a parte, ci auguriamo che i giovani e gli adulti, non facciano spegnere l’entusiasmo con cui si mantengono vive le tradizioni. Forza e che la festa continui. Le scintille siete voi. Siamo noi.
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