CASERTA – Nella decorsa notte di oggi, 09 novembre 2013, alle ore 02,30 circa, personale della Squadra Volante della locale Questura, nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati di criminalità diffusa, ha tratto in arresto per tentata rapina aggravata in concorso, le sottoelencate 2 persone, residenti in Acerra (NA):
LUNARDELLI Marco nato il 05.06.1997 in Acerra, pregiudicato;
RAIMONDI Gennaro nato il 07.09.1994 in Maddaloni, incensurato.
In particolare, alle ore 01.50 circa, la Sala Operativa, diramava le ricerche di due giovani viaggianti a bordo di motociclo di colore bianco, di cui forniva la targa, che si erano resi autori di rapina lungo il viale Carlo III . La Volante della Questura di Caserta, ricevuta la predetta segnalazione, si portava tempestivamente sul luogo dell’intervento, ove, all’altezza dell’Hotel City, veniva contattata da una guardia giurata che riferiva che, poco prima, due giovani viaggianti a bordo di motociclo di colore bianco avevano tentato per ben due volte di rapinare due cittadine straniere che esercitavano attività di meretricio, poco distanti da lui. Il predetto riferiva inoltre che era riuscito a metterli in fuga e che si erano dileguati lungo il Viale Carlo III in direzione di Caserta sud.
Acquisite tutte le informazioni utili per il rintraccio dei due malfattori, il personale operante si poneva alla ricerca dei due giovani segnalati che, poco dopo, venivano intercettati a bordo del motociclo indicato, provenienti da sud a forte velocità. Alla vista della Volante gli stessi, con una manovra repentina, non curanti del traffico veicolare e di eventuali pedoni che potessero attraversare la strada, tentavano di guadagnare la fuga facendo inversione di marcia, ma venivano subito inseguiti dai poliziotti che riuscivano a bloccarli . Durante la manovra di inversione il conducente del motociclo si disfaceva di un giraviti, lanciandolo sul manto stradale ed anche il passeggero al momento del fermo cercava di nascondere altro giraviti che impugnava, non riuscendovi.
Per quanto sopra i due malviventi, identificati per le persone sopra generalizzate, venivano tratti in arresto e condotti in Questura le formalità di rito. Intanto le due straniere, vittime della rapina, portatesi presso gli Uffici della Questura per sporgere regolare denuncia di quanto accaduto, riconoscevano nei due giovani arrestati gli autori dell’azione delittuosa nei loro confronti. Dell’avvenuto arresto veniva tempestivamente avvisato il P.M. di turno presso il Tribunale di Santa Maria C.V., nonché il P.M. di turno presso il Tribunale dei Minori di Napoli, i quali disponevano rispettivamente per il RAIMONDI Gennaro, maggiorenne, la sottoposizione al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, mentre per il LUNARDELLI, minorenne, l’accompagnamento presso il Centro di prima accoglienza per minori sito in Napoli, in Viale Colli Aminei.
