Solofra, indiano uccide la moglie, una delle due figlie e si suicida

SOLOFRA (Avellino) – Strage della follia a Solofra, in provincia di Avellino. Un uomo di 40 anni, di nazionalità indiana, ha ucciso la moglie e una delle sue due figlie piccole e quindi si sarebbe tolto la vita. Nei pressi dell’abitazione, che si trova in via Regina Margherita, si sono portati in forze i Carabinieri.  Gli stessi militari confermano però la presenza di tre vittime. Un’altra bambina, figlia della coppia, è sfuggita alla furia omicida dell’assassino ed è adesso ricoverata in ospedale in stato di shock.

Sarebbe in gravi condizioni la bambina scampata al massacro avvenuto poco dopo le dieci nella mattinata di oggi. La bambina, benché ferita, è riuscita a mettersi in salvo e a chiedere aiuto. Trasferita nel locale ospedale, è in questo momento in sala operatoria. I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino stanno intanto compiendo i primi rilievi all’interno dell’abitazione e non escludono alcuna ipotesi.

Una ”famiglia molto cortese e tranquilla”, il sindaco di Solofra, Michele Vignola, descrive così il nucleo familiare indiano all’interno del quale, stamattina, si è consumata una vera e propria strage. Non sono ancora chiari i motivi che hanno indotto l’uomo, un 39enne di nazionalità indiana, a sterminare la propria famiglia, anche se gli investigatori stanno lavorando su alcune piste come quella passionale e quella religiosa. La famiglia, di religione Sik, faceva parte della numerosa comunità indiana che ha trovato lavoro nel distretto industriale e si era trasferita l’anno scorso a Solofra dalla Calabria. Il coltello con cui è stata compiuta la strage, l’uomo ha ucciso la moglie, la figlia e poi si è suicidato, è stato ritrovato accanto al 39enne cittadino indiano di cui ancora non è stata fornita l’identità.

Una famiglia molto cortese e tranquilla, dice il sindaco che si è recato subito nei pressi dell’abitazione di via Regina Margherita, la comunità indiana è molto diffusa e ben integrata e non ha mai causato problemi di sorta. Intanto emergono dettagli sulla strage. L’uomo ha ucciso senza pietà la figlioletta di appena sette anni, ha ucciso anche la moglie di trent’anni prima di rivolgere contro di sè il coltello con cui ha compiuto la strage. Si è salvata l’altra figlia di dodici anni, sottoposta ad un intervento chirurgico per ferite al volto e al collo, che e’ riuscita a mettersi in salvo quando, poco dopo le dieci, nell’abitazione del centro storico della ”Città della Concia”, è scattato il raptus omicida. La ragazza non è in pericolo di vita, hanno fatto sapere i sanitari dell’ospedale ”Landolfi” di Solofra. Sul posto, insieme alla scientifica dei Carabinieri, è arrivato anche il magistrato di turno della Procura di Avellino.