Maddaloni, la Polizia arresta spacciatore

MADDALONI (Caserta) – Gli agenti del Commissariato Polstato di Maddaloni, con a capo il Sostituto Commissario Vito Esposito, hanno tratto in arresto il pregiudicato Michele Gagliardi, figlio progenito del ben più noto Antonio Gagliardi, detto Fanalino. Le indagini sono partite ha seguito di una confidenza riferita agli inquirenti, secondo la quale in via Feudo, ove sono situate le case popolari di Maddaloni con la malavita che la fa da padrone, era sorta una fiorente attività di smercio di cocaina, gestita dalla famiglia Gagliardi.

Gli uomini del Commissariato, predisponevano quindi, nei giorni scorsi, degli appostamenti nella zona, e notavano sul posto la presenza di Michele Gagliardi in compagnia di altri pregiudicati. Come se non bastasse, alle ore 1.00 di sabato, un’altra soffiata segnalava l’uomo in strada innanzi al portone della palazzina degli “Sposini”, intento a spacciare. Così, i poliziotti, a bordo di due auto civetta, si avvicinavano al luogo ma il Gagliardi, constatata la presenza degli investigatori, come una saetta, entrava all’interno del palazzo e si chiudeva il portone alle spalle e scappava per le scale. Ma veniva subito inseguito e bloccato sulla prima rampa delle scale.

Durante la fuga, gli investigatori, notavano che il Gagliardi si liberava di un pacchetto di sigarette ove al suo interno erano rinvenuti 10 contenitori in plastica, usate per contenere pietrine di accendini, con all’interno presumibilmente sostanze stupefacenti, più un’altra dose in una confezione in cellophane termosaldata. In seguito, da un’ispezione dei luoghi, veniva rinvenuta, occultata all’interno di una nicchia per un contatore elettrico, una busta contenente ulteriori 35 dosi. Michele Gagliardi era tratto in arresto per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. L’arrestato e stato rinchiuso nella Casa Circondariale di S. Tammaro ha disposizione dell’autorità giudiziaria.