Napoli, per il blocco dei tir code interminabili: benzinai e supermarket presi d’assalto

CASERTA – Lunghe file ai distributori di carburante si registrano da alcune ore in molte zone di Napoli e in provincia: la protesta degli autotrasportatori fa temere agli automobilisti che i benzinai restino, da un momento all’altro, privi di approvvigionamenti. Le file, in alcuni casi (come a viale Colli Aminei e corso Amedeo di Savoia) giungono a ostruire la sede stradale, rallentando il traffico. In alcuni supermercati e ipermercati è aumentata, stamane, la richiesta di prodotti freschi deperibili, come frutta e verdura.

L’Antitrust , invece, ha deciso di inviare una dettagliata richiesta di informazioni a 11 compagnie petrolifere per verificare l’andamento dei prezzi dei carburanti nella Regione Siciliana ed eventuali anomalie. L’iniziativa, si legge in una nota, “è stata adottata alla luce della segnalazione presentata dall’assessore regionale all’Economia della Regione Siciliana Gaetano Armao, in base alla quale i prezzi di gasolio e benzina in Sicilia sarebbero molto più elevati che nel resto del Paese”. Le compagnie dovranno fornire in breve tempo agli uffici dell’Antitrust dettagliate informazioni sui prezzi consigliati agli impianti siciliani, su quelli consigliati agli impianti delle regioni del Sud e sui prezzi medi nazionali, includendo sia i prezzi per la rete stradale che quelli per la rete autostradale. Le compagnie dovranno altresì fornire informazioni sulle caratteristiche della rete di distribuzione dei carburanti in Sicilia, nonchè sul sistema logistico esistente e, in generale, sulle modalità di approvvigionamento del prodotto utilizzate da ognuna di esse.

Sos pane a Napoli a causa dello sciopero dei Tir. A lanciarlo è il presidente dell’Unipan, l’ associazione panificatori campani, Mimmo Filosa. ”Stiamo facendo scorte di nafta e grano per poter garantire la produzione e distribuzione del pane nei prossimi due-tre giorni dopodiché – spiega Filosa – se non arriveranno rifornimenti e farina ci sarà lo stop totale. Solo in tempo di guerra non è stata garantita la produzione del pane. La gente è esasperata e anche noi piccoli commercianti. Ci massacrano di tasse, ma lo stato non fornisce servizi e sicurezza a noi onesti lavoratori”

Il prefetto di Napoli, Andrea De Martino, ha disposto la costituzione, in Prefettura, di una Unità di crisi per monitorare l’andamento e le eventuali criticità determinate dallo sciopero dei tir. La decisione è stata presa al termine di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica al quale hanno partecipato i vertici delle forze di polizia, il dirigente della Polstrada, il vice sindaco di Napoli, l’assessore alla Sicurezza, rappresentanti della società Autostrade meridionali e dell’Anas. E’ stato disposto che sia incrementata l’informazione agli automobilisti per segnalare percorsi alternativi. Infine forze dell’ordine procederanno anche con misure sanzionatorie, sia di carattere pecuniario che con la valutazione del sequestro dei mezzi.