Castelvolturno, denuncia rapina per incassare l’assicurazione e rivendersi la moto

CASTELVOLTURNO (Caserta) – Cerca una moto e la trova su internet ad un prezzo vantaggioso. E’ da qui che inizia la storia di una truffa dalla vita breve. Il potenziale acquirente attratto dall’offerta, contatta l’inserzionista per visionare il mezzo e fissano un incontro.

 

 

L’uomo, accompagnato da un conoscente, incontra il venditore nei pressi di un distributore di benzina di Castel Volturno (CE). Qui osservano con perizia la moto e chiedono al venditore la ragione del prezzo di vendita così basso, il quale risponde che ha bisogno di contanti e la sua unica possibilità è vendere il mezzo.

 

I due uomini, in realtà, due finanzieri liberi dal servizio, notano l’assenza dei particolari olografici e visivi tipici delle targhe ufficiali rilasciate dalla Motorizzazione Civile. Si qualificano e pongono sotto sequestro la moto e dopo controlli successivi, appurano che il mancato venditore, G.G. di 46 anni di origine napoletana, aveva denunciato una rapina nel 2008, probabilmente falsa, considerate le particolari condizioni favorevoli di leasing di cui godeva. Infatti, in caso di furto del mezzo entro il primo anno dall’acquisto, le norme contrattuali prevedevano il rimborso dell’intero importo della somma pagata oppure la sostituzione del motoveicolo con uno nuovo dello stesso tipo e marca. L’assicurazione ha liquidato, quale rimborso, una somma di euro 13.500 con il quale il truffatore ha acquistato un’altra moto, poi, subito venduta mentre la moto precedente e mai rubata è rimasta nascosta per un po’. La truffa sarebbe senz’altro riuscita se i finanzieri non avessero incrociato la sua strada.