Castelvolturno, sequestrata villa di Alfonso Schiavone

CASTELVOLTURNO (CASERTA) – Nuovo sequestro di beni, ad opera dei finanzieri del Gico di Roma, nei confronti di esponenti del gruppo Bidognetti del clan dei Casalesi. L’ operazione fa seguito a quella in cui, circa un mese fa, erano stati sequestrati altri beni per un valore di 25 milioni.  La nuova misura colpisce tre persone e beni per un valore complessivo di oltre 2,5 milioni di euro.  Il sequestro più importante ha interessato una villa con rifiniture di lusso di proprietà di Alfonso Schiavone, professore di italiano nell’istituto tecnico per geometri di Casal di Principe.

 

La villa, che si trova a Castelvolturno, si sviluppa su tre piani e sul pavimento del giardino c’e’ il simbolo del dollaro costruito con mattoncini di porfido che intrecciano le iniziali dei cognomi Schiavone e Iovine (la moglie del docente è cugina del boss Antonio Iovine ). Alfonso Schiavone, sarebbe il gestore per contro del clan dei Casalesi di un giro di scommesse e giochi nei centri scommesse dell’agro aversano. Altri sequestri hanno colpito il ristorante “da Bafone” in via Napoli a Castelvolturno, di proprietà di Vincenzo Caterino, e un fabbricato di proprietà di Giuseppe Pellegrino.