CASERTA – Dopo il blitz della scorsa notte quando finirono in cellla oltre 30 affiliati al clan Schiavone-Bidognetti, dalle prime ore dell’alba un altra vasta operazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, ha portato all’arresto di altre 29 persone.
I destinatari del provevdimento di custodia cautelare sarebebro affiliati al clan “dei casalesi” e ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, di una lunghissima serie di estorsioni in danno di imprenditori e operatori commerciali nonché di aver agevolato le attività del clan fornendo appoggio logistico a latitanti e in occasione di riunioni “operative”.
Gli arresti di queste ore sono il risultato dele indagini sulla famiglia Schiavone cominciate all’indomani dell’arresto di Setola e di altri elementi di spicco del clan.
Tra gli uomini coinvolti, anche ex politico locale che segnalava agli affiliati i cantieri da estorcere. Si tratta dell’ex consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere, Franco Cecere, detto “Franchin a Belva“, già arrestato un anno fa e attualmente ai domiciliari a San Giorgio a Liri.
