Caserta, imponevano l’acquisto di cemento scadente. Imprenditore e affiliati casalesi in manette

CASERTA – Nella mattinata odierna, i carabinieri della Compagnia du Casal di principe, hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere. Destinatari il titolare di una impresa di calcestruzzi e tre affiliati e fiancheggiatori del clan dei Casalesi.

I quattro sarebbero accusati di aver costretto, attraverso la forza di intimidazione derivante dall’appartenenza al clan dei Casalesi, un imprenditore edile di Cancello Arnone a pagare una fornitura di cemento armato per la costruzione di una abitazione privata: pagamento non dovuto in quanto il cemento era di qualità scadente e non rispondente alle prescritte caratteristiche per aree ad alto rischio sismico.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda partenopea, a conclusione di indagini dei carabinieri, coordinate dalla stessa Dda.