SANT’ARPINO (Caserta) – E’ stato sequestrato dalla polizia, su disposizione del pm della procura di S. Maria Capua Vetere Federica D’ Amodio, il campo di ’calciotto’ (giocato da squadre di otto giocatori), dove ieri sera si e’ svolta la gara di un torneo amatoriale al termine della quale e’ stato ucciso il 24enne Elpidio Iannicello.
Il campo e’ una delle strutture del Centro sportivo comunale di Sant’Arpino ’Ludi Atellani’, recentemente inaugurato, che comprende campi da tennis, basket, pallavolo, calcetto, ed un campo di calcio regolamentare. L’amministrazione comunale di Sant’Arpino, centro di 15 mila abitanti del casertano, sta valutando la possibilita’ di
dichiarare il lutto cittadino in occasione dei funerali del giovane.
’E’ un episodio di violenza assurda che non appartiene alla nostra comunita’ – dicono il sindaco Eugenio Di Santo, 41 anni, dell’Udc, e l’assessore ai lavori pubblici Elpidio Iorio – non solo perche’ l’omicida non e’ di Sant’ Arpino, ma perche’ questo non e’ un paese noto per episodi di criminalita’’. Il torneo amatoriale di calciotto che si disputava ieri sera nel Centro sportivo e’ organizzato da anni dal Comune. Quella di ieri non era la finale, ma uno degli incontri eliminatori.
Si e’ costituito in questura a Caserta il 19enne accusato di aver ucciso Elpidio Iannicello,
24 anni, conosciuto in paese come “Ciro”, accoltellato ieri sera al Centro Sportivo ’Ludi Atellani’ di Sant’Arpino, in via Baraccone, e che aveva ferito Giulio Iorio, 22 anni. Raffaele Topa di Grumo Nevano, di 19 anni, gia’ noto alle forze di polizia per reati contro il patrimonio e colpito anche da provvedimento Daspo del questore di Napoli perche’ ritenuto responsabile di violenze allo stadio San Paolo nel 2007, e’ stato accompagnato dal suo avvocato in questura in piazza Vanvitelli a Caserta dove erano gia’ giunti i poliziotti del commissariato di Aversa, coordinati dal dirigente Luigi Del Gaudio, che hanno condotto le indagini.
Topa e’ stato sottoposto a fermo per omicidio volontario e tentato omicidio e in queste ore sara’ interrogato dal pm della procura di Santa Maria Capua Vetere Federica D’Amodio che ha disposto anche il sequestro della struttura sportiva teatro dei fatti di sangue.
Nel complesso sportivo di Sant’Arpino si stava disputando, ieri sera, un incontro di calcetto nell’ambito di un torneo amatoriale tra le squadre Street Boys e Whithe Angels
conclusosi tra polemiche a seguito di una espulsione di un giocatore. Al termine dell’incontro quattro giocatori inizialmente si erano allontanati dal campo; poi sono tornati dopo circa 20 minuti, aggredendo Elpidio Iannicello e Giulio Iorio che si erano intrattenuti a bordo campo dopo la partita.
Uno degli aggressori aveva, quindi, estratto un coltello di grosse dimensioni, ferendo i due gravemente in zone vitali. La polizia aveva subito raccolto dichiarazioni di calciatori e spettatori, i quali avevano spiegato agli agenti che uno dei giocatori della stessa squadra della vittima, espulso dal terreno di gioco, era stato l’artefice della spedizione
punitiva, avendo litigato precedentemente con il 24enne per il comportamento che aveva tenuto in campo.
