Caserta, minacce a una giornalista: finisce in cella Vincenzo Armando Caterino, parente di Panaro

CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Vincenzo Armando Caterino, 38 anni, di Casal di Principe, cognato del noto esponente di spicco del clan dei Casalesi Nicola Panaro, già reggente della fazione Schiavone, è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casal di Principe.

 

Le forze dell’ordine hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli, Direzione Distrettuale Antimafia.

 

Caterino sarebbe indiziato del reato di violenza privata, aggravato dal fatto che si sarebbe anche avvalso della forza di intimidazione derivante dall’appartenenza al clan dei Casalesi e del conseguente stato di assoggettamento che ne deriva.

 

Secondo l’accusa l’uomo, insieme ad altri soggetti, avrebbe costretto una giornalista ad allontanarsi dalla strada antistante la compagnia dei carabinieri di Casal di Principe dove era intervenuta dopo l’arresto del latitante Nicola Panaro e a rifugiarsi all’interno della caserma per non subire gravi conseguenze.

 

La cosa, ovviamente, le avrebbe impedito di esercitare il suo mestiere e in particolare la divulgazione delle notizie attinenti gli arresti e le catture di esponenti del clan. Immediatamente scattarono le indagini che hanno portato all’arresto del Caterino.