CASERTA – Dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite dai Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta. I destinatari sarebbero tutti pregiudicati ed esponenti di spicco del clan dei Casalesi. Essi sarebbero ritenuti ritenuti responsabili a vario titolo di un duplice omicidio di camorra avvenuto a Santa Maria Capua Vetere nel 2003 che portò alla morte di Sebastiano Caterino e di un suo accompagnatore.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, sono state eseguite dai militari della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere ed hanno permesso di ricostruire iin toto le azioni che portarono al duplice omicidio.
Caterino era un esponente della criminalità organizzata casalese, con la quale, però ne entrò in contrasto. Per tale motivo i vertici del clan ne decretarono ed organizzarono l’assassinio.
