CASERTA – Aggredirono e ridussero in fin di vita un diciassettenne: gli agenti della squadra mobile di Caserta hanno arrestato questa mattina altri due ventenni,
accusati di aver fatto parte del gruppo dei dieci giovani che picchiarono lo scorso mese lo studente in prossimita’ del centralissimo corso Trieste, a Caserta.
Pochi giorni dopo l’aggressione, in tre furono fermati dagli agenti della Squadra Mobile di Caserta. Il 17enne fu picchiato perche’ aveva protestato per un apprezzamento irriguardoso rivolto nei confronti della sua fidanzatina. Il provvedimento restrittivo e’ stato emesso dal Tribunale di S.Maria Capua Vetere, in seguito alle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di S.Maria Capua Vetere.
Oggi sono stati arrestati Francesco Bizarro e Marco Oliviero. I due destinatari, insieme con gli altri coetanei arrestati nelle scorse settimane, sono accusati di concorso in tentato omicidio aggravato dai futili motivi. Il ragazzino, secondo le indagini della polizia, fu ripetutamente colpito con pugni e calci, al volto ed all’addome, anche dopo essere crollato a terra e nonostante l’intervento del gestore del bar che, a sua
volta, fu raggiunto da un pugno al volto. Il minore, a seguito dell’aggressione, rimase gravemente ferito e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico
nell’ospedale di Caserta per l’asportazione della milza, fratturata a seguito dei violenti colpi subiti.
