SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (Avellino) – Vincenzo Schiavone, il cassiere del clan dei Casalesi arrestato nella notte di Pasqua in una clinica di Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, fu registrato nella struttura sanitaria con le sue generalita’.
Lo comunica la Direzione del polo riabilitativo ’Don Gnocchi’ di Sant’Angelo dei Lombardi, dicendosi estranea “a comportamenti non aderenti alle norme di legge”. Nella nota
vengono chiarite le procedure di registrazione e accettazione del latitante 37enne arrestato per associazione mafiosa, estorsione e detenzione di armi. La proposta di ricovero presso il polo specialistico dell’alta Irpinia e’ stata registrata il 14 aprile scorso, completa di copia dell’impegnativa del medico curante e dell’autorizzazione dell’unita’ di valutazione del fabbisogno riabilitativo dell’Asl di Caserta. “Tale autorizzazione – si legge nella nota – obbliga la struttura al ricovero del paziente che veniva programmato per il 18 aprile”. Al momento del ricovero il paziente ha esibito la patente di guida e la tessera sanitaria con l’impegnativa del medico curante. Successivamente l’Ufficio accettazione del polo riabilitativo ha informato le Autorita’ competenti del temporaneo domicilio di Schiavone presso la struttura sanitaria.
