CASERTA – La squadra mobile di Caserta, a conclusione di indagini coordinate dalla procura di S. Maria Capua Vetere, ha identificato e catturato in esecuzione di un decreto di fermo tre dei dieci giovani che la sera del 2 aprile scorso, in prossimita’ della ’Flora’ vanvitelliana adiacente alla Reggia, hanno ridotto in fin di vita un diciassettenne. Il ragazzo aveva tentato di reagire a pesanti apprezzamenti rivolti dal gruppo alla ragazza con la quale si accompagnava.
I fermati, Andrea Mastroianni, Marco Mazzeo e Yuri Petrillo, sono tre diciannovenni di Recale, centro confinante con Caserta. L’accusa per tutti e’ di tentato omicidio aggravato da futili motivi. Il gruppo di giovani – spiega in una nota il procuratore
aggiunto di S. Maria Capua Vetere, Luigi Gay – si e’ scagliato con violenza contro il ragazzo colpendolo con calci e pugni, scaraventandolo piu’ volte contro una vettura in sosta e
provocandogli cosi’ gravi lesioni.
Nell’ospedale di Caserta il diciassettenne, soccorso dagli avventori di un bar nel quale era riuscito a rifugiarsi sfuggendo al branco – ha sottolineato il capo della Squadra Mobile di Caserta, Angelo Morabito – gli e’ stato riscontrato un trauma cranico e gravi lesioni alla milza, che i medici sono stati costretti ad asportare. La prognosi e’ tuttora riservata.
