Santa Maria Capua Vetere, sparatoria per il controllo dello spaccio: sei persone finiscono in cella

SANTA MARIA CAPUA VETERE(Caserta) – Sei persone sono state arrestate nell’ambito di una operazione congiunta di carabinieri e polizia in merito alla sparatoria di ieri mattina a Santa Maria Capua Vetere. Obiettivo dei sei era un pregiudicato da pochi mesi tornato in libertà e miracolosamente scampato all’agguato.

La sparatoria, avvenuta intorno alle 11,30 di ieri, sarebbe da collocarsi nell’ambito di una guerra tra clan che si contendono il mercato degli stupefacenti.

Un commando ha sparato 20 colpi pistola calibro 7.65, all’indirizzo della vittima. Un Far West in pieno giorno, che solo per miracolo non ha lasciato vittime. Il palcoscenico dell’agguato, nei pressi della piccola rotonda che si trova proprio a fianco del pub “The Clock Bavarian”, ex Gordon e vicinissimo alla zona del mercato e all’Appia, proprio al confine tra i Comuni di Santa Maria Capua Vetere e di San Prisco.

Sono finite in manette Mario Mastroianni di 39 anni, Paquale Fava di 32 anni, Francesco Di Monaco detto ‘O’ Fringuello’ di 29 anni, Vincenzo Santone detto O’ Zuoppo di 26 anni, Biagio Merola detto Panzella di 23 anni e Cristian De Luca di 19 anni.

Nel corso dell’operazione di polizia sono state recuperate e sottoposte a sequestro due pistole calibro 7,65 utilizzate dagli attentatori, una rubata e l’altra con matricola abrasa nonchè una pistola giocattolo priva di tappo rosso e un coltello a scatto di grosse dimensioni in possesso della vittima dell’agguato e di un altro uomo in sua compagnia.