Caserta, maxi sequestro di beni al clan Bidognetti

CASERTA – Due decreti di confisca ed un sequestro nei confronti di soggetti appartenenti al clan dei Casalesi sono stati eseguiti questa mattina dalla direzione distrettuale anti mafia.

Appartamenti, aziende, automobili, motociclette e altri beni riconducibili al capo storico della fazione, Francesco Bidognetti, ovvero “Cicciotto ‘e mezzanotte”, Luigi Guida, detto “‘O Drink”, Giuseppe Setola e Alessandro Cirillo, detto “‘O Sergente”, tutti detenuti.

I beni erano di proprietà di Assunta D’Agostino, 49 anni, detenuta, ex compagna di Domenico Bidognetti; ad Antonio Santamaria, 34 anni, detenuto, attivo nel clan con funzioni di carattere logistico-operativo al quale sono stati sequestrati diversi veicoli che – secondo gli investigatori – servivano all’uomo per pattugliare il territorio. A Raffaele Cantone, 49 anni, sono stati sequestrati un terreno e tre veicoli. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro supera i 2,5 milioni di euro