CASERTA – Morto per un errore umano. Lo scorso 30 giugno Pietro Taricone si sarebbe schiantato al suolo non per negligenze tecniche, quanto per una sua errata manovra. Avrebbe atteso troppo a lungo il momento in cui effettuare l’ atterraggio.
Il Gip di Terni, Maurizio Santoloci, ha archiviato l’inchiesta per omicidio colposo. Il fascicolo era stato a carico di ignoti dopo la morte dell’attore. E’ stata la stessa Elisabetta Massini, il pm che conduceva l’inchiesta, a chiedere l’archiviazione della procedura.
A questa soluzione finale si è arrivati dopo una perizia decisa proprio dal pm. A redigerla era stato un altro paracadutista, che nel suo resoconto ha affermato come nell’incidente di Taricone non ci sia stato nessun guasto.
