SANTA MARIA A VICO (Caserta) – Aveva trovato rifugio nell’abitazione di un anziano incensurato, nella frazione ’Loreto’ di S.Maria a Vico (Caserta), Raffaele Piscitelli, ultimo latitante dell’operazione ’White Snake’.
L’uomo, quando si e’ accorto che la Polizia aveva circondato il piccolo immobile ha tentato di sfuggire nuovamente alla cattura nascondendosi sotto al letto. Gli agenti della squadra Mobile di Caserta, insieme con colleghi del servizio Centrale Operativo della Questura e della Polizia Scientifica, lo hanno scovato e arrestato.
E’ finita cosi’ la latitanza di Raffaele Piscitelli, di 42 anni, di S.Felice a Cancello, latitante dal 6 dicembre scorso, il ventottesimo destinatario di una indagine della Squadra Mobile casertana, diretta dal vice questore, Angelo Morabito, coordinata dalla DDA di Napoli che ha portato in carcere, nell’operazione denominata ’White Snake’ il 6 dicembre scorso 26 persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, in prevalenza cocaina di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi comuni e da guerra.
La droga acquistata nel Napoletano con il coinvolgimento anche di elementi legati al clan camorristici partenopei e della zona di Marcianise veniva ceduta tra Caserta e i comuni di
S.Felice a Cancello e S.Maria a Vico. A Piscitelli, in particolare, viene contestato l’acquisto di una consistente partita di cocaina. L’arrestato e’ stato rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, nel quale nei giorni scorsi era stato chiuso anche un altro indagato,
Simone Barracano napoletano di san Giorgio a Cremano, che braccato dalla Polizia si era costituito al capo della mobile casertana.
