SOMMANA (CASERTA) – Ci sono giornate che hanno un sapore particolare. Diverso. Bizzarro. Allegro. Altre che ti lasciano l’amaro in bocca ma che con il tempo si addolciscono e ti lasciano un sapore di crescita, di consapevolezza di amore per una vita, troppo spesso incomprensibile eppure al tempo stesso straordinaria e meravigliosa. Oggi è una giornata di quelle in cui è inevitabile ripetere “non ci posso credere”.
E’ il giorno in cui un ragazzo di un piccolo paese di provincia ha lasciato la sua vita. Inaspettatamente. Una puntura di una vespa e poi il coma. Il tempo di lasciare tutti sgomenti. Increduli. Spaventati. Tremanti. E poi, è volato via. Ha abbandonato la vita di cui, a volte siamo tanto fieri e ha lasciato in tante persone la memoria di uno sguardo dolce, di un sorriso coinvolgente e un ricordo che non abbandonerà mai chi lo ha amato e nonostante il suo addio alla vita, lo amerà ancora e di più. Perché è vero che la morte strappa i corpi all’esistenza ma non riesce a sottrarre il ricordo ad un cuore che ama.
Lui, Antonio, conosciuto da tutti come Tonino fino a ieri era un giovane quarantenne con fra le labbra sorsi di vita. Oggi è un angelo, un’anima che ci scruta dall’alto. Così lo vogliamo vedere e sentire. E’ il momento delle preghiere. Degli addii. Ma, soprattutto è il momento di dare maggior valore a questa vita che, così spesso, sottovalutiamo, disprezziamo, anche se inconsapevolmente o, semplicemente diamo per scontato. Noi siamo qui, ora, per donare il meglio di noi.
Con la tristezza nel cuore, mandiamo un pensiero a Tonino e impariamo ad amare gli istanti che sono riservati a ciascuno di noi. La nostra unica certezza, ora più che mai, si chiama amore. E allora, impariamo l’amore e condividiamolo con il mondo. Ciao Tonino.
“
Ogni secondo di vita è un regalo sublime” – Alejandro Jodorowsky
