ALVIGNANO (Caserta) – Si fanno consegnare 3000 euro da un’anziana ma vengono bloccati dai carabinieri 4 rom. Il denaro è stato interamente recuperato, i tre sono stati denunciati per circonvenzione di incapaci. Pensavano di aver fatto il colpaccio quattro rom che, presentandosi ad un’anziana donna, l’avevano circuita con storie strappalacrime per estorcerle la pensione appena presa e i risparmi di una vita. La signora, residente ad Alvignano, convivente con la madre novantenne, è stata raggirata dai quattro farabutti fino a che cedesse tutto il denaro.
I militari della locale stazione hanno sorpreso tre nomadi, M.R., 23 anni, R.N., 31 anni e M.I., 22 anni, i quali, dopo aver avvicinato la pensionata e approfittato della sua ingenuità, avendola costretta spontaneamente a consegnargli i risparmi si allontanavano velocemente dal luogo. Ai tre malfattori non sarà parso vero di aver ottenuto con le loro bugie una tale cifra ma purtroppo per loro, mentre tentavano di allontanarsi dal centro di Alvignano, si sono imbattuti in una pattuglia dei carabinieri che, insospettiti dalla fretta dei tre nomadi, hanno proceduto ad una perquisizione personale, rinvenendo l’intero malloppo. I truffatori sono stati accompagnati in caserma e i militari hanno ricostruito così l’intera vicenda venendo a capo di quale fosse la provenienza dell’ingente somma di denaro.
Così per i tre “furbi” è scattata una denuncia per il reato di circonvenzione di persone incapaci ed il sequestro dei 3.000,00 euro, che nei prossimi giorni saranno restituiti alla legittima proprietaria, che tornerà così in possesso dei suoi risparmi. Sempre ad Alvignano, i militari della Stazione, hanno denunciato per minaccia aggravata e porto illegale di armi, G.M. 75enne del luogo, il quale a seguito di una lite scaturita per motivi di viabilità, si armava di un grosso coltello e minacciava di morte un 35enne, che però riusciva a sfuggire alle minacce e a chiamare i Carabinieri. L’arma è finita sotto sequestro.
