Caserta, pizzo alle imprese: 6 anni per Galluccio del clan La Torrre-Esposito a Carinola

CARINOLA (Caserta) – Pizzo alle imprese che si aggiudicarono l’appalto per la realizzazione dell’acquedotto del Massico, arrestato l’autore, affilisto ai clan locali. Nel solco dell’efficace strategia perseguita dalla Polizia di Stato per colpire le consorterie criminali operanti nella provincia, nella prima mattinata odierna, il personale della Squadra Mobile della questura di Caserta ha tratto in arresto, in ottemperanza dell’ordine di esecuzione in carcere, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli il 5 luglio 2010, il pregiudicato Giuseppe Galluccio, nato a Nocelleto di Carinola il 6 ottobre 1956, ivi residente.

 

L’uomo, affiliato al clan “La Torre”, deve scontare una condanna alla pena di 6 anni e 8 mesi di reclusione per estorsione aggravata. In particolare, la condanna si riferisce ad attività estorsive consumate, tra il 1999 ed il 2001, dai clan “La Torre” ed “Esposito”, attivi rispettivamente nei comprensori di Mondragone e Sessa Aurunca, in danno di imprese aggiudicatarie dell’appalto per la realizzazione dell’acquedotto del “Massico”. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.