RECALE (Caserta) – Nella tarda serata di ieri, gli agenti della squadra mobile di Caserta, diretta dal vicequestore Angelo Morabito, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti, il pregiudicato Antonio Barra, residente a Recale.
Gli agenti, che da tempo seguivano le attività del giovane, sospettato di essere un attivissimo spacciatore, lo hanno intercettato nella periferia di Caserta a bordo della sua Opel Astra di colore grigio e controllato.
Il ragazzo, al momento del controllo, appariva agitato per cui gli agenti decidevano di sottoporlo ad un’accurata perquisizione al termine della quale, venivano rinvenuti tre panetti di sostanza stupefacente, occultata all’interno degli slip che indossava ed altre due stecche di hashish, in un pacchetto di sigarette riposto all’interno del vano portaoggetti dell’auto.
Dalla perquisizione estesa alla propria abitazione, veniva inoltre rinvenuta una ulteriore stecca di droga, nascosta all’interno del’armadio della camera da letto, contenente 2,8×0,5 grammi di stupefacente. La sostanza, sottoposta agli esami di laboratorio dalla polizia scientifica di Caserta, risultava essere hashish per un peso complessivo di 298,9 grammi.
Il Barra veniva dunque dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio,e, difeso dall’avv. Massimo Antonio Grillo del foro di Santa Maria Capua Vetere, è stato associato alla casa circondariale sammaritana a disposizione del Procuratore della Repubblica.
