MONDRAGONE (Caserta) – Rinvenuto il cadavere di un uomo nelle acque di Mondragone, si ignorano le cause della sua tragica fine. Questa mattina, una telefonata arrivata al 1530, numero della guardia costiera di Mondragone, avvertiva la presenza di un uomo in mare, ormai senza vita in località Lavagnole al confine con Sessa Aurunca.
Arrivati sul posto descritto dallo sconosciuto, gli agenti hanno effettivamente constatato la presenza del corpo senza vita di un uomo, che galleggiava a oltre 1 miglio di distanza della riva. Gli operanti, dopo aver allertato la polizia giudiziaria, si sono attivati immediatamente per portare il corpo sulla battigia con la barchetta di un pescatore. Il corpo era in uno stato avanzato di decomposizione, il colore della pelle, metà chiaro e metà scuro, dava ad intendere che era stato deteriorato dalle acque ma non si riusciva a capire, quale fosse il suo colore di pelle.
Non si conoscono al momento le sue generalità poiché non c’erano documenti attestanti la sua provenienza. Inoltre, sono stati avvertiti i carabinieri della stazione locale, per sapere se vi fosse stata inoltrata una denuncia di scomparsa, ma per il momento è tutto da verificare. Incidente? Suicidio? E’ mistero sulle cause della tragedia. Il corpo dello sconosciuto è stato trasportato all’istituto di medicina legale per una visita autoptica, che avrà il compito di chiarire la dinamica della morte dello sfortunato.
