CASERTA – Scippano la borsa ad un’anziana e la trascinano per alcuni metri sul selciato, due tossicodipendenti di Casagiove arrestati per rapina. Nella serata di ieri, i “falchi” della squadra mobile della questura di Caserta, hanno arrestato due giovani per rapina e lesioni. I due pregiudicati nel pomeriggio, avevano aggredito e scippato un’anziana donna, in via Vivaldi a Caserta. Dalle testimonianze della vittima e della sua amica che l’accompagnava, è stato ricostruito ciò che era accaduto poco prima:
Le due donne, mentre passeggiavano per le strade del capoluogo, venivano avvicinate da due balordi a bordo di una vecchia ypsilon 10. Uno dei due con violenza, strattonava la vittima al fine di scipparle la borsa, la donna è caduta sul selciato ed è stata trascinata per alcuni metri. Poi i due si sono dileguati. La poveretta è stata soccorsa dai passanti ed ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per medicare le ferite, che sono state giudicate guaribili in 7 giorni.
Nel frattempo una telefonata arrivata al 113, denunciava l’aggressione avvenuta e sul posto sono accorsi i falchi e una squadra della volante della questura di Caserta. Sulla scorta di una sommaria descrizione fornita dalle donne, gli agenti si attivavano immediatamente alla ricerca degli autori portandosi nei pressi del vicino Sert, il quale si trova a poche decine di metri dall’accaduto.
Sul posto gli agenti appuravano che, poco prima, erano stati notati due noti pregiudicati, tossicodipendenti di Casagiove, a bordo di un’autovettura corrispondente a quella usata dai malfattori. I poliziotti dunque, si portavano in Casagiove dove bloccavano l’auto ed arrestavano i due occupanti: Giovanni Iannotti, nato a Casagiove il 27 luglio 1968 e Antonio Rivetti, nato a Caserta il 5 settembre 1973.
A seguito di una perquisizione veicolare, all’interno dell’auto è stata rinvenuta l’intera refurtiva sottratta alla donna. La borsa conteneva il cellulare, documenti ed effetti personali. Erano stati portati via però, la somma contante di 150 euro dal borsellino ritrovato vuoto in borsa. Gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
