Caserta, gli scoppia ovulo di eroina nella pancia: in fin di vita pusher a Castelvolturno

CASTELVOLTURNO (Caserta) – Trasportava droga all’interno dell’intestino, un ovulo è scoppiato, pusher in fin di vita in clinica. Nella giornata odierna, una donna è stata trasportata da sconosciuti, al pronto soccorso della clinica Pineta Grande di Castelvolturno. Ella era priva di sensi e versava in gravi condizioni di salute cosicchè i medici hanno dovuto farle degli accertamenti per capire cosa le fosse accaduto.

Dagli esami radiografici è emerso che la donna di colore, aveva ingerito degli ovuli e che uno di essi era scoppiato rilasciando in circolo nell’intestino, ciò che esso conteneva. La situazione richiedeva l’urgente intervento delle forze dell’ordine. Sul posto infatti, si sono portati immediatamente i militari della locale stazione, comandata dal maresciallo Antonio Izzo.

La donna è stata sottoposta ad intervento chirurgico che ha consentito di estrarle gli 11 ovuli contenenti complessivamente 120 grammi di eroina pura, trasportata con il metodo “body packer”. La donna, dopo l’intervento, è stata ricoverata nel reparto di rianimazione in prognosi riservata e purtroppo, pare che sia a rischio la sua vita. Intanto. Intanto i militari della stazione di Castelvolturno hanno aperto un’indagine sulla vicenda, in primis, per sapere chi ha portato la pusher in ospedale.

Non si esclude che siano stati gli stessi venditori a trasportarla al pronto soccorso, quando la donna si è sentita male. Nemmeno si esclude l’ipotesi che la trafficante si sia sentita male altrove e sia stata rinvenuta da sconosciuti che l’hanno, per coscienza, portata in ospedale.

Inoltre, occorre indagare sulla provenienza della droga e la sua destinazione finale. Nelle prossime ore, sapremo di più sulla intricata vicenda.