CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Rapinò un distributore di benzina sull’asse mediano, riconosciuto dalla vittima che aveva denunciato il colpevole, è stato arrestato: si tratta del figlio di Giancarlo De Luca, boss del clan dei casalesi affiliato al gruppo Bidognetti.
Il capoclan, inserito tra i 100 latitanti più pericolosi, è stato arrestato nel settembre 2009, tramite il servizio dell’interpool in Ungheria.
Alle prime ore della mattinata di ieri, a Casal di Principe, i carabinieri della stazione di Frignano, rintracciavano e traevano in arresto per rapina aggravata e porto d’armi in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria C.V.:
Mario Raffaele De Luca, classe 1981, residente a Casal di Principe, con vari precedenti per reati contro la persona.
Il provvedimento scaturiva da un’articolata attività di indagine, mediante la quale sono stati raccolti consistenti e gravi indizi di colpevolezza, in ordine dei reati per i quali si procede.
Pare che il pregiudicato infatti, sia stato riconosciuto colpevole di una rapina ai danni di un distributore di benzina sull’asse di supporto Nola-Villa Literno.
In compagnia di un complice, il De Luca, a bordo di una Renault Clio, in data 16 febbraio 2010, alle 01 circa, si immise in un’area del distributore e, a volto coperto,e armato di coltello, minacciarono il titolare con il serramanico.
I due portarono via l’intero incasso giornaliero. Successivamente alla denuncia della vittima e attraverso l’acquisizione di immagini di videosorveglianza, è stato riconosciuto il De Luca, anche attraverso le foto segnaletiche mostrate alla vittima attraverso il sistema web-lase.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
