Caserta, rumeno sfasciava cabine Telecom e rubava fili di rame: arrestato nella notte dalla volante

CASERTA – Sfasciava  cabine telefoniche e ne estraeva i fili di rame, probabilmente destinati alla vendita ma il rumeno è stato arrestato dalla Volante. Nella mattinata odierna, il personale della squadra volante della Questura di Caserta, diretta dal dr. Salvatore Piemonte e coordinata dal dr. Mario Grassia, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati di criminalità diffusa, traeva in arresto per danneggiamento di due cabine Telecom e furto aggravato di cavi elettrici di proprietà del Comune, lo straniero di nazionalità rumena Serban Culita Cristian,  30 anni, con precedenti specifici per furto e ricettazione.

 

In particolare, alle ore 05,40 circa, gli agenti, su disposizione della Sala Operativa, si portavano in via Collecini, ove, un anonimo interlocutore segnalava, sulla linea 113, una persona intenta a danneggiare cabine elettriche.

 

Gli operatori della volante, pur non trovando immediato riscontro a tale segnalazione, controllavano meticolosamente le vie attigue soffermandosi in via Fonton che, a differenza delle altre strade, risultava completamente buia.

 

Gli operanti, avvertiti alcuni rumori sospetti, sorprendevano in tale via, nascosto all’interno di un grosso cespuglio, il rumeno mentre era intento, con un taglierino, a ripulire un cavo elettrico, di circa 60 metri e di notevole sezione, della guaina esterna, al fine di estrapolarne la parte in rame.

 

Sul posto, veniva sequestrato anche uno zainetto contenente arnesi atti allo scasso ed in particolare, la tenaglia, con manici rivestiti di gomma, utilizzata per tranciare i grossi cavi elettrici e danneggiare le due cabine Telecom. Il Serban, trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, è stato processato per direttissima nella giornata odierna presso la sezione distaccata di Caserta del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.