San Felice a Cancello, nove fermi per usura al 400 per cento

SAN FELICE CANCELLO (Caserta) – Un decreto di fermo di polizia giudiziaria è stato emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli nei confronti di nove persone, appartenenti a quattro distinti nuclei familiari di san Felice a Cancello (Caserta), tutti legati da vincoli di parentela.

I fermi sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza di Marcianise e dai carabinieri di santa Maria Capua Vetere. L’ ipotesi di reato contestata e’ di estorsione e usura aggravata. I nove sono gravemente indiziati di avere concesso prestiti con un tasso annuo del 400 per cento a numerose persone e in particolare a sei imprenditori, quattro del casertano e due della provincia di Benevento, coinvolti nel vortice dell’ usura da circa 10 anni.

L’ intimidazione, spesso con azioni violente, come risulta dalle indagini basate anche su intercettazioni telefoniche e ambientali, avveniva quasi quotidianamente determinando nelle
vittime paura e soggezione.

I destinatari del provvedimento sono: Vincenzo D’Ambrosio, di 60 anni,Mario D’Ambrosio, 65; Vincenzo D’Addio,48; Angelina D’Ambrosio, 65; Domenico, Assuntina, Alfonso e Giuseppe D’Ambrosio rispettivamente di 39, 31, 35 e 43 anni.