AVERSA (Caserta) – Picchiava la madre per estorcerle il denaro per comprare la droga, i carabinieri sono intervenuti in difesa della donna ed hanno arrestato il figlio tossico e violento.
I carabinieri della stazione di Aversa, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti del 33enne Gianluca Zaccariello, sammaritano di origine e residente ad Aversa, per estorsione e lesioni personali. La vittima era l’anziana madre, R.A., classe 1975.
L’uomo, tossicodipendente, era solito usare violenza e minacce nei confronti della madre, al fine di estorcerle il denaro che gli occorreva per comprare la dose. L’anziana non aveva mai denunciato la violenza subita dal figlio.
In due recenti occasioni, l’8 gennaio e il 2 febbraio, i carabinieri furono allertati da una telefonata, la quale denunciava una violenza in atto. I militari si portarono immediatamente sul posto e condussero la donna in caserma.
Inizialmente l’anziana non aveva alcuna voglia di parlare coi militari e denunciare il figlio, poi lentamente, i carabinieri sono riusciti a dare fiducia alla malcapitata che ha rivelato loro tutti i soprusi a cui era costretta quando il figlio aveva bisogno del denaro per la dose.
A seguito della denuncia della donna, sono scattate ulteriori indagini che hanno permesso di accertare, le reiterate violenze ed estorsioni ai danni della 77enne da parte del figlio.
L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
