Santa Maria Capua Vetere, arrestato titolare parcheggio accanto Tribunale: è uomo clan

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Il titolare di due parcheggi a pagamento, in prossimita’ del Palazzo di Giustizia e dell’ospedale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), Vittorio Casertano, di 44 anni, del luogo, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato arrestato in esecuzione di un provvedimento di fermo del pm, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, a conclusione di indagini dei carabinieri.

L’uomo, ritenuto legato al clan camorristico dei Belforte di Marcianise, operante in una vasta zona tra Caserta ed i comuni limitrofi, e’ accusato di associazione per delinquere di tipo
camorristico.

In particolare, secondo le accuse dei carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere, diretta dal capitano Carmine Rosciano, e’ accusato di avere dato apporto all’organizzazione capeggiata dai fratelli Salvatore e Domenico Belforte, questi ultimi entrambi in carcere, custodendo armi per il clan, concorrendo materialmente agli omicidi decisi dalla  cosca, favorendo la latitanza di elementi di primo piano.

Casertano e’ anche accusato di avere riscosso tangenti imposte ad operatori economici e commerciali della zona, aver agevolato le comunicazioni tra gli affiliati reclusi nel carcere
sammaritano e quelli liberi, imposto interessi ad elevatissimi tassi usurari sui prestiti concessi e nascosto vetture rubate utilizzate per agguati mortali decisi dal clan anche nei confronti di propri affiliati.

Il provvedimento e’ stato emesso d’urgenza, hanno spiegato gli investigatori, per il pericolo di fuga derivante dalla richiesta di condanna nei confronti di Casertano a 21 anni di reclusione, chiesta dal pubblico ministero nel procedimento penale a suo carico relativo all’omicidio di Michele Delle Cave e del tentato omicidio di Antonio Farina, avvenuti a san Marco Evangelista il 15 marzo del 2000.