San Prisco, da Caivano estorcevano denaro a imprenditore con il cavallo di ritorno

SAN PRISCO (Caserta) – Tentavano un cavallo di ritorno ai danni del proprietario di un autocarro a San Prisco, ma sono stati acciuffati dai carabinieri.

Nel pomeriggio odierno 5 marzo, i militari della stazione di San Prisco, hanno arrestato re pregiudicati, zio e due nipoti, per estorsione finalizzata alla restituzione di un veicolo rubato. Dalle intercettazioni telefoniche, attività investigative e appostamenti, i militari sono arrivati a scoprire un nucleo familiare, dedito alle estorsioni.

In manette sono finiti: Ferdinando Bevilacqua, classe 1956; Nicola Bevilacqua, classe 1983; Giuseppe Bevilacqua, classe 1975, tutti e tre pregiudicati residenti in via Circumvallazione ovest di Caivano, Napoli.

L’accusa è di “estorsione in concorso”. I tre, dopo aver rubato un autocarro Iveco mod. 35 – 10, avevano contattato telefonicamente il proprietario, chiedeno la somma di 3.500 euro per la restituzione del veicolo.

I tre pregiudicati sono stati individuati dal dispositivo, azionato dai carabinieri, in via D’acquino a Caivano, dove, a bordo di una vettura Fiat Punto, i tre erano arrivati per prelevare il denaro. Al momento del ritiro della busta dei soldi, è arrivata la pattuglia dei carabinieri che ha bloccato i malviventi.

Il mezzo è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario. Il telefono con cui chiamavano la vittima è stato posto sotto sequestro. I tre sono stati associati, dopo le formalità di rito, presso la casa circondariale di Napoli – Poggioreale.