Caserta, movida con spaccio: arrestati Ezeh, promessa del calcio nigeriano a Marcianise e Barbarisi

CASERTA – Operazione antidroga durante la movida casertana, in manette due spacciatori, uno dei quali, la giovane promessa nigeriana della squadra di calcio del “Ciorlano”, che milita in 1° categoria”.

Nella serata di ieri 26 febbraio, il personale della squadra mobile di Caserta diretta dal vicequestore dott. Rodolfo Ruperti, nell’ambito dei consueti servizi antidroga, effettuati soprattutto in coincidenza con il fine settimana nella provincia, in due distinte operazioni ha tratto in arresto, in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio due persone.In manette sono finiti:  Ezeh Jimmy Ifeanyi, nato a Onitsha (Nigeria), il 24 dicembre 1983, domiciliato a Gricignano d’Aversa; e Barbarisi Antonio, nato a Maddaloni il 20 agosto 1979, residente a Caserta, pregiudicato.

 

Alle 22 circa, il calciatore nigeriano veniva fermato per un normale controllo di polizia mentre transitava a bordo della sua auto, una Lacia y10 “elefantino”, in via Musone a Marcianise.

Il giovane, alla vista dei poliziotti, manifestava una evidente inquietudine che induceva gli operanti a sottoporlo ad una perquisizione personale.

I sospetti degli agenti si rivelavano fondati allorquando, occultato nella cintura dei pantaloni della tuta sportiva che indossava, veniva rinvenuto un ovulo in gomma, chiuso con nastro adesivo nero.

L’involucro conteneva una sostanza polverosa bianca che, al successivo esame narcotest, effettuato presso il gabinetto della polizia scientifica della questura, risultava essere cocaina purissima.

La polizia sospetta che il calciatore si accingeva a rifornire qualche circuito dello spaccio del casertano, il cui consumo è alimentato in occasione della movida del fine settimana.

Poco più tardi, alle 22 circa, un’altra squadra della mobile in servizio nella zona di Puccianiello, fermava un’auto con una coppia a bordo. Il giovane era stato notato poco prima mentre usciva da un condominio di via Dei Giardini. Alla vista dei poliziotti, il ragazzo ha consegnato spontaneamente due involucri contenenti 2 grammi di cocaina.

Il giovane ammetteva di aver appena acquistato la droga per uso personale ed è stato accompagnato in caserma per le relative contestazioni amministrative.

Intanto i poliziotti, si appostavano nei pressi dell’abitazione in cui era uscito il giovane, aspettando l’arrivo di un altro probabile acquirente. Poco dopo, la pazienza degli agenti è stata premiata in quanto, un giovane si introduceva nello stabile, seguito dagli operanti.

Mentre il Barbarisi, apriva la porta al nuovo cliente, i poliziotti hanno fatto irruzione in casa, cogliendo lo spacciatore in flagranza. All’interno dell’abitazione venivano rinvenuti e sequestrati 2,5 grammi di cocaina; 1,5 grammi di hashish, 5 grammi di sostanza da taglio; due bilancini; materiale plastico per il confezionamento  delle dosi ed un bloc notes su cui erano appuntati nominativi e cifre, probabilmente l’elenco dei suoi clienti.

Il giovane era stato già arrestato nel 2005 in provincia di Frosinone, per detenzione ai fini di spaccio, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, dopo un inseguimento di oltre 20 chilometri.