CASERTA – Sono 106 gli omicidi compiuti dalle organizzazioni criminali nel 2008, il 17,6% del totale degli omicidi volontari in Italia. E’ quanto afferma il ’Rapporto Italia 2010’ dell’Eurispes in cui si sottolinea che piu’ della meta’ dei crimini – 59 omicidi, pari al 55,7% – si sono verificati in Campania.
In sostanza, sostiene l’Eurispes, in Campania piu’ di una morte violenta su due (53,2%) e’ di matrice camorristica, in Calabria la percentuale scende quasi ad una su tre (28,9%),
mentre in Sicilia e Puglia l’incidenza e’ rispettivamente del 24,5% e del 20%.
A livello provinciale, il territorio in cui si sono registrati piu’ vittime delle criminalita’ organizzata e’ quello della provincia di Napoli, con 41 morti, seguito da Caserta (17 omicidi), Catanzaro e Catania (7).
E la provincia di Napoli risulta avere anche la maglia nera del territorio piu’ permeabile alla criminalita’ organizzata, con un indice pari a 65,4. Seguono la provincia di Catania (52,4), Caserta e Brindisi (51), Reggio Calabria (50,5).
