ALIFE (Caserta) – Tre coppie di coniugi sono finite nei guai per reati che vanno dall’occupazione abusiva di immobili all’abusivismo edilizio.
Ad Alife, i militari della locale Stazione hanno deferito alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, due coppie di coniugi; la prima R.C. e G.C., entrambi 50enni, aveva ceduto illecitamente in sub affitto, un’abitazione appartenente all’Istituto Autonomo Case Popolari che era stata assegnata per gravi esigenze personali ad una seconda coppia, C. S. e R. L., entrambi 40enni, in cambio di una somma di denaro pari a 1.600 euro.
L’intero immobile è stato sottoposto a sequestro giudiziario preventivo. Sono ora in corso le indagini per accertare se il caso portato alla luce dai Carabinieri sia isolato o se vi siano altre situazioni analoghe, cioè persone assegnatarie di case popolari che illecitamente cedono in sub affitto gli appartamenti per trarne profitti economici.
Un’altra coppia di coniugi, S.N. e T.R., entrambi 60enni, dovrà invece rispondere di abusi edilizi commessi nel territorio di Prata Sannita. I militari della locale Stazione hanno scoperto che i due erano in procinto di realizzare un immobile, costituito da 4 vani, da adibire ad uso abitativo, in assenza delle prescritte concessioni edilizie e in luoghi sottoposti a vincolo paesaggistico. Anche in questo caso la struttura è stata sottoposta a sequestro e i responsabili deferiti alla competente Autorità Giudiziaria.
Il valore complessivo degli immobili a cui sono stati apposti i sigilli durante le operazioni predisposte dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, si aggira intorno ai 150.000 euro.
