CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Deteneva illegalmente una pistola in casa, scoperto a seguito di una perquisizione: arrestato Luigi Schiavone, parente di “Sandokanâ€.
Il personale del posto fisso del Nucleo Operativo di Casapesenna, sotto la direzione del Dirigente Dott. Alessandro Tocco, hanno arrestato Luigi Schiavone, parente di Francesco detto Sandokan.
Tale risultato si pone ad esito di predisposti controlli che proseguono a tappeto sul territorio, volti alla ricerca di armi, già in atto da giorni da parte degli agenti.
I poliziotti si sono portati presso l’abitazione di Luigi Schiavone, nato a casal di Principe il 3 gennaio 1947 ivi residente in via Genova, al civico 19, per una perquisizione, durante la quale, essi hanno rinvenuto una pistola.
L’arma, una beretta modello 7,65, perfettamente funzionante, con annessi munizioni dello stesso calibro, detenuta illegalmente, era nascosta in un armadio della camera da letto, sotto alcune scatole di cartone.
L’uomo è legato da vincoli di parentela, con Francesco Schiavone detto “Sandokanâ€, capoclan dei casalesi, attualmente detenuto e padre di Nicola Schiavone che, l’8 novembre 2003, si rese responsabile del reato di tentato omicidio ai danni di Franco Castaldo di Castelvolturno, nei pressi del “Bar de Lucaâ€, a San Cipriano d’Aversa.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato veniva associato nelle camere di sicurezza del Commissariato di Aversa, a disposizione del pm di turno in attesa del processo per direttissima, presso il Tribunale di Aversa fissato per la data odierna.
Durante la direttissima celebratasi stamattina presso la Sezione distaccata del Tribunale di Aversa, l’uomo veniva condannato alla pena finale di 10 mesi e 20 giorni di reclusione e 200 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali. Pena sospesa.
