SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – E’ deceduto ieri poco dopo le 21 il giovane che, alla vigilia di Natale, si è schiantato contro un albero a Santa Maria Capua Vetere. Era ricoverato in sala di rianimazione dell’ospedale di Caserta.
Aveva solo 21 anni
Si chiamava Domenico Davide Buccino, nato a Capua il 13 novembre 1988 e residente alla via Salomone, lo sfortunato che, poco prima della mezzanotte del 24 dicembre, si è schiantato contro un albero in via San Francesco a Santa Maria Capua Vetere, nei pressi del vecchio tribunale.
Alle prime sommarie indagini sono seguite più accurate verifiche da parte dei carabinieri della locale stazione, che hanno portato i militari a stilare un verbale più o meno dettagliato.
Era solo sulla strada della tragedia
Domenico viaggiava a bordo di una Ford Fusion ed era solo quando, improvvisamente, ha perso il controllo della vettura che è andata a schiantarsi frontalmente contro un pino secolare. Per il giovane non c’è stato scampo, l’impatto dell’auto contro l’albero è stato tremendo. Il ragazzo era rimasto bloccato nella vettura, il cui lato anteriore era completamente distrutto, privo di sensi.
Era buio e il 21enne era solo, non vi erano testimoni nel momento del verificarsi della tragedia. Poco dopo il giovane è stato soccorso dall’ambulanza di Curti, allertata da un passante e trasportato all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, in condizioni disperate.
Colpa dell’asfalto scivoloso e la scarsa visibilitÃ
Il buio, la stanchezza ed il fondo stradale reso scivoloso e particolarmente difficile, hanno contribuito alla perdita di controllo del veicolo che ha smesso la corsa solo contro l’albero. Un modo e un momento terribile che ha strappato improvvisamente il giovane all’amore dei suoi cari.
Un Natale indimenticabile per un grande dolore
Un Natale da incubo che i familiari non dimenticheranno mai, un dolore immenso che ha trasformato un giorno di festa in angoscia, amarezza. La perdita prematura di un congiunto, un bravo ragazzo, pieno di vita e di progetti, che aveva un’intera vita davanti a sé, persa in un solo terribile attimo.
