MARCIANISE (Caserta) – Sospettato di aver preso parte ad una rapina in una tabaccheria, un giovane del luogo è stato fermato e posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a Marcianise.
Nella serata di ieri il personale del Commissariato di polizia di Stato di Marcianise (Caserta), traeva in arresto,sottoponendolo a Fermo di indiziato di delitto, disposto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, Franco Di Sivo 28 anni di Marcianise.
Nei confronti del già pregiudicato per reati simili, sono emersi gravi elementi relativi alla sua responsabilità in una rapina effettuata mesi prima a Marcianise presso una tabaccheria in via Kennedy. Le indagini furono condotte all’epoca dei fatti dagli agenti del Commissariato di Marcianise. Il giovane si trova ora ai domiciliari e sono in atto ulteriori indagini.
A Capodrise
Questa mattina invece, il personale del locale commissariato, ha eseguito due misure cautelari nei confronti per altrettante persone, padre e figlio, sospettati di sfruttamento della prostituzione. L’indagine coinvolge anche molti titolari di alberghi consenzienti
Si tratta di: Giuseppe Pisani di anni 26 e Giovanni Pisani di anni 59 entrambi di Capodrise. Il primo veniva sottoposto agli arresti domiciliari ed il secondo all’obbligo di presentazione quotidiana presso il medesimo commissariato.
Si tratta di una indagine ben più ampia, in relazione allo sfruttamento della prostituzione in associazione con altre persone, che vede coinvolto vari titolari di alberghi della Campania.
L’operazione è partita da Pompei e si chiama Lupa.
