PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Era ricercato da circa sette anni per una rapina a mano armata commessa nella zona dell’agro aversano, ed è stato catturato dall’Arma di Piedimonte Matese.
Si tratta di un pregiudicato di origine marocchina, Mustafà Mansour, 30 anni, catturato questa mattina nel corso di una operazione coordinata dal Capitano Salvatore Vitiello, Comandante della Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese e condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, diretti dal Maresciallo Giuseppe Calabrese.
Il pericoloso latitante é stato rintracciato durante una vasta azione di controllo del territorio che ha interessato gran parte dei comuni del comprensorio matesino e di quelli limitrofi, mentre era in compagnia di un’altro straniero, sul quale sono in corso ulteriori accertamenti, in un zona periferica della cittadina pedemontana.
L’attività investigativa, mediante anche l’utilizzo della banca dati delle Forze di Polizia, ha consentito ai Carabinieri di stabilire l’esatta identità del pregiudicato e di scoprire che lo stesso era ricercato da circa sette anni in quanto colpito da un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Napoli. Sul suo conto inoltre, risultano numerosi precedenti per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché furto aggravato e altri reati contro il patrimonio e la persona.
L’operazione che ha portato alla sua cattura é stata fulminea, il ricercato non ha avuto alcuna possibilità di reazione poichè é stato ammanettato immediatamente. Dopo le formalità di rito, l’arrestato veniva trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), in attesa del giudizio dell’autorità giudiziaria competente. Soddisfazione per la brillante operazione é stata espressa dalle autorità locali e dalla cittadinanza.
