AVERSA (Caserta) – Un’operazione della Guardia di Finanza di Aversa, denominata “Out in sixty seconds” per la tempestivita’ con cui venivano rubate le auto, ha smantellato un’organizzazione criminale dedita alla ricettazione e al riciclaggio di autovetture.
Le indagini sono iniziate nell’ottobre dello scorso anno con coordinamento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere dopo un controllo e il sequestro di un automezzo risultato rubato.
A capo dell’organizzazione due titolari di concessionarie di auto, V. V. 31 anni, con attività ad Aversa, e A. P., 47 anni, proprietario di una rivendita di auto a Torino. I due, dopo
aver acquisito in maniera del tutto casuale numeri di targa di autovetture dello stesso tipo e modello di altre rubate, effettuavano delle visure al Pra per individuare le generalitÃ
dei legittimi proprietari e i dati tecnici delle autovetture da “clonare”.
Venivano poi contraffatte le targhe, ribattuti i numeri di telaio delle auto rubate e redatte false denunce di smarrimento a nome dei legittimi proprietari delle autovetture, presentandosi anche presso i locali Comandi di Polizia con documenti fasulli.
Gli stessi documenti venivano utilizzati anche per richiedere all’Aci di Caserta i duplicati dei
certificati di proprietà .
Una volta ottenuti i documenti dei veicoli, il V. V. redigeva falsamente la trascrizione degli atti di vendita dei mezzi clonati, trasferendone la proprietà al complice A. P., con l’emissione di false fatture.
Le autovetture clonate, apparentemente di proprietà di A. P., venivano quindi vendute da quest’ultimo ad un prezzo inferiore rispetto alle quotazioni ufficiali delle auto usate, a terze persone ignare della truffa.
